domenica 28 dicembre 2014

Signori, la neve !

Mi sono affidato alle previsioni e sono rientrato in anticipo a Bologna e adesso mi godo dalla finestra dello studio lo spettacolo piacevole della neve che cade anche con notevole intensità.
Le prime avvisaglie già in mattinata quando le avanguardie timide dei fiocchi scendevano isolati, sciogliendosi subito.
Ma adesso i tetti e gli alberi sono già bianchi, e la strada, interna, dove passano poche macchine, sembra una pista da sci tirata a nuovo.
Non ho idea come siano le strade cittadine, visto che pare che i mezzi vengano fatti uscire solo con 5-10 centimetri, del resto c'è l'obbligo di catene (a bordo) o di gomme invernali ed è uno dei pochi provvedimenti appropriati assunti di recente.
Un solo timore: quando nevica ho difficoltà nel ricevere sky: riuscirò a guardare la partita del Bologna o dovrò accontentarmi della semper fidelis radio ?

domenica 21 dicembre 2014

Quando arriva, arriva


Puntuale, il 25 dicembre, arriva il Natale.
Il periodo che andiamo ad iniziare mercoldì 24 resta comunque, per me, il più bello dell'anno , anche se per molti di noi  il tempo di una vacanza continuata fino al 6 gennaio è lontano, lontanissimo, più del tempo in cui saremo in vacanza, senza soluzione di continuità, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno .
Quest'anno, poi, "cadendo" il 25 di giovedì, abbiamo la possibilità, tutti, di un lungo fine settimana di riposo.
Meritato.
Molte immagini classiche si cercano di riprodurre (i tortellini ... ma non sono ancora pronto per il brodo), il caminetto (in montagna, purtroppo non in città) e il pensiero buonista che rifuggo anche se non posso non solidarizzare con quanti, amici, oggi festeggiano un Natale con qualche preoccupazione in più.
Buon Natale.

domenica 14 dicembre 2014

Profumo d'antico

In genere pranzo, nelle giornate lavorative, in centro.
Da quando la temperatura si è abbassata in via Clavature annuso sempre il profumo tipico della legna bruciata nei camini.
E' un profumo piacevole, che evoca tempi andati che noi abbiamo solo sfiorato (ho un ricordo molto vago di acquisti e accatastamenti invernali di legna in cantina, immagino di un'epoca in cui forse avrò avuto 3-5 anni) e che ho nuovamente riassaporato in montagna, nei pomeriggio dei giorni festivi, quando nell'aria si spande l'aroma dei tanti camini accesi.
Sentire il tipico profumo della legna bruciata in pieno centro a Bologna è strano, ma non mi dispiace affatto.
In montagna ho il camino e, negli anni, ho imparato l'arte dell'accensione, posando meticolosamente la legna e poi mantenerlo acceso.
Mi piacerebbe anche metterlo a Bologna, ma dovrei rinunciare ad almeno un mobile, spostando inoltre vari altri oggetti e la casa non è stata costruita per avere un camino, peccato.
Con le luminarie accese e la caccia ai regali aperta, la stagione natalizia è quasi completa.
Manca solo la neve e saremmo tutti felici, nel ricordare "le morte stagioni e la presente e viva e il suon di lei".

sabato 6 dicembre 2014

6 dicembre

L'ho già scritto, ma lo credo fermamente: le tradizioni vanno rispettate ed è Tradizione fare gli auguri di Buon Compleanno a Valeria.
Quindi ...
AUGURI !

domenica 30 novembre 2014

L'albero storto

In piazza del Nettuno, come accade da alcuni anni, hanno eretto l'albero di Natale, un abete decorato da festoni, luci e palle colorate.
Peccato che la punta appaia irrimediabilmente piegata.
Sembra un abete stanco, a immagine di tanti cittadini che devono convivere con occupazioni, blocchi del traffico, tasse e pessimi servizi.
Oggi nel Carlino il direttore Cangini ha tentato una interpretazione in positivo di questo albero storto.
Mi auguro che abbia ragione,in fondo domani inizia dicembre e il clima sempre più natalizio (sperando, come sempre, che arrivi anche la neve) non può che allietare gli animi.
Anche se l'albero di Natale della città è inequivocabilmente storto.

domenica 23 novembre 2014

Nero Wolfe di Rex Stout

Come ho già avuto modo di scrivere, con l'estate passata ho completato le collane della vecchia Libra Editrice (1966-1982) dedicando loro una intera colonna della libreria.
Il mio prossimo obiettivo è completare la raccolta dei gialli di Rex Stout, ovviamente Nero Wolfe, il mio preferito.
In questo caso non mi interessa, avere i testi di una particolare edizione, ma il romanzo.
Nero Wolfe continua ad essere pubblicato, non solo, purtroppo, da Mondadori.
Tra raccolte e furbizie editoriali, però, talvolta vengono cambiati i titoli della vecchia e nota edizione italiana, quasi a cercare di rappresentare quei volumi come "nuovi" (a pensare male ...).
Come quello di cui alla immagine, il primo uscito della serie nel 1936, che oggi si può trovare nella nuova edizione con il titolo originale in inglese FER-DE-LANCE.
Così mi trovo costretto a girare con la lista dei titoli mancanti in italiano affiancati dal loro titolo originale inglese, sperando che non venga in mente a qualche furbetto di rimuovere anche quel riferimento dalle prossime pubblicazioni.
Ieri, il nostro Pietro A. R. mi ha fatto un bellissimo regalo: un "pieno" di gialli Mondadori d'annata di Rex Stout.
La metà, a me mancanti.
Una bella accelerata verso il completamento anche di questo sfizio ... senile :-) .

P.S. - Ho letto l'altro giorno un trafiletto che parla di una imminente ristampa dei romanzi di Zane Grey ...

domenica 16 novembre 2014

Cioccoshow

E anche quest'anno abbiamo avuto il nostro Cioccoshow.
Ottima iniziativa, anche se continuo ad avere perplessità per tutto il montare e smontare chioschi in Piazza Maggiore (ma quanto ci costa ?) che tra l'altro provoca anche danni alle pietre del crescentone (era appena finita la kermesse della mortadella), invece di sfruttare gli spazi, per renderli definitivi per ogni manifestazione del genere, che abbiamo nei vecchi sottopassaggi di via Ugo Bassi e Via Rizzoli (che, tra l'altro, con i lavori che minacciano di durare per tutto il prossimo anno, tornerebbe molto utile riattivare).
Il Cioccoshow, meteorologicamente, non è stato particolarmente fortunato, se non nella giornata odierna, ma ha consentito, di fare il solito giro e di registrare, con piacere, che ancora, infantilmente, ho gli occhi più grandi dello stomaco.
Ho infatti acquistato in diversi chioschi, poca cioccolata, ma messa assieme ...
Ho rinunciato solo al cremino, anche se ammiccante in molte vetrine, perchè sono giunto alal conclusione che il migliore in assoluto (e non era presente) è il Fiat classico, della Majani.
Non ho visto particolari novità e quindi mi sono diretto verso i chioschi già noti e affidabili.
Quello di Sestola, con gli squisiti cioccolatini al peperoncino, quello di Cuneo e Pinerolo con le ministecche di gianduia e la sacher, quello di Merate e di Verona con i blocchi di cioccolato che sono un piacere prima per gli occhi e poi per il palato (meno per i denti).
Credo che in Italia vi siano molte "fiere" della cioccolata (a me vengono in mente Perugia e Torino) ed è bello che ve ne sia una anche a Bologna.
Domani è un altro giorno.

domenica 9 novembre 2014

L'ottavo scudetto

Joe Tacopina, nella sua mai terminata campagna pubblicitaria, ha dichiarato che, non sa se in cinque, dieci o venti anni, ma ci porterà all’ottavo scudetto.
Per ora io mi accontenterei di tornare in serie A senza patemi (e magari riuscire a battere squadre come il Carpi e l'Entella ....).
Del resto, per l’ottavo scudetto, sarebbe stato sufficiente che quando hanno regalato all’Inter lo scudetto del 2006, togliendolo alla Juventus che l’aveva vinto sul campo, i vari Prodi, Fini, Casini, Montezemolo si fossero ricordati del 1927, quando al Torino fu revocato lo scudetto per corruzione e, invece di assegnarlo al Bologna secondo arrivato, fu lasciato vacante.
Ecco avremmo potuto già allora ottenere un ottavo scudetto che, tutto sommato, ci spettava visto quello che hanno deciso per il 2005-2006.
E adesso Tacopina dovrebbe promettere solo il nono e la prima stella sarebbe più vicina.
Sognare, in fondo, non solo non costa nulla, ma fa anche bene allo spirito … :-)

P.S.: Auguri a chi, domani, compirà gli anni (e sono in due ...).

domenica 2 novembre 2014

Problemi esistenziali

Tempo di revisione del contenuto degli armadi.
Tengo o butto ?
Ma, soprattutto, perché le cravatte che preferisco e mi fanno sentire a mio agio (e sono poi quelle che compro io stesso) si logorano prima di quelle, imbarazzanti, con  improbabili e bislacchi disegnini  ?

domenica 26 ottobre 2014

Bologna e Modena

Se gli Stati Uniti e l’Inghilterra sono due grandi nazioni divise da una lingua comune, Bologna e Modena sono due città decadute, divise da un piatto di tortellini.
La plurisecolare rivalità rivive nello sport e, in particolare nel calcio.
Noi abbiamo un’età che ci consente di ricordare, sia pur vagamente, le sfide degli anni sessanta in serie A.
Con la Spal di Ferrara, terzo incomodo, di cui ricordo il vulcanico presidente Mazza, precursore dei vari Rozzi, Anconetani, Gaucci e Zamparini.
Rivalità intense, antiche, nobili.
La partita (brutta !) di venerdì sera è stata montata dalla stampa richiamando quelle rivalità.
Ma nulla a che vedere con il glorioso passato che vedeva il Bologna con una formazione che comprendeva Cervellati, Bulgarelli, Nielsen.
Del Modena di allora, invece, non ricordo altro che un oriundo, credo, di nome Toro e che ho sempre immaginato con un copricapo di piume d’uccello, neanche fosse il Toro Seduto dei film di John Wayne.
Insomma, il Modena sempre ad inseguire, il Bologna sempre davanti.
Anche se, a volte, non sempre chi sulla carta è più forte, poi vince.
Mi piace evidenziare lo striscione della curva modenese che ringraziava Bologna per gli aiuti forniti nella recente alluvione.
Come a dire che, al di là di ogni rivalità di cui oggi si è persa memoria, le disgrazie uniscono e la solidarietà tra uguali resta sempre un elemento fondamentale del progresso civile.

P.S.: so che tra noi c’è chi ha nel modenese il centro principale di vita quotidiana … ma spero non abbia rinunciato alla sua bolognesità 

P.P.S.: finalmente oggi siamo tornati all’ora naturale.