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domenica 24 settembre 2017

Esiliato il Ciokkoshow

Alla fine ci sono riusciti.
Da due anni il Ciocco show era in dubbio, con aumenti del costo degli spazi e minaccia di trasferimento in altra località.
Con il 2017 il sindaco campano è riuscito ad espellere da Piazza Maggiore la tradizionale manifestazione, relegandola in Piazza XX Settembre, fuori dal classico "passeggio" nel centro di Bologna, in una zona che, di sera, non è sicura e di giorno vede il frettoloso passaggio di chi corre a prendere un treno o rientra da un viaggio.
A Bologna non mancano certo le botteghe dove comprare ottimo cioccolato, soprattutto in centro ci sono almeno tre punti che sono una tappa obbligata per chi vuole rifornirsi di cioccolatini o barre di cioccolato.
Ma il Cioccoshow rappresentava un bagno non nel latte di asina, ma nel cioccolato nelle più varie forme che, in una unica soluzione, potevamo ammirare (e comprare) usciti dall'ufficio mentre ci si rilassava passeggiando per il centro di una delle più belle città d'Italia.
Risibile la motivazione: Piazza Maggiore non verrebbe più concessa per manifestazioni commerciali.
Io credo che anche i francescani, che hanno manifestato in questo fine settimana, lo abbiamo fatto ANCHE per raccogliere denaro per le loro iniziative.
Non c'è nulla di male ad unire l'utile al dilettevole e guadagnare non è un peccato perchè il denaro non è lo "sterco del diavolo".
E Piazza Maggiore è sempre stata il centro del commercio di una città di commercianti, di "bottegai".
Ma probabilmente ad un sindaco campano, tutto questo sfugge.

domenica 13 novembre 2016

Ciocco show

E così anche quest'anno avremo il nostro Ciocco show o Ciokkoshow o come viene scritto.
Una ottima manifestazione che ha il solo limite di deturpare la visione di una delle piazze più belle del mondo, Piazza Maggiore già invasa dalle costruzioni in cui sarenno ospitate le varie pasticcerie.
Di cioccolata ce n'è per tutti i gusti, anche se negli anni mi sono concentrato solo su due articoli.
I cioccolatini al peperoncino, una scoperta relativamente recente (ormai per me il "recente" può risalire anche a venti o più anni fa, tanto mi sembra passi in fretta il tempo) che sistematicamente compro, anche al di fuori della manifestazione novembrina, presso una pasticceria di Sestola (che ha pure il suo stand a Bologna).
E il blocco di cioccolata a quadratoni, una delizia lasciarne sciogliere in bocca singoli scaglie (ho scoperto che in tal modo il piacere si prolunga).
Per uno conservatore come me, però, il piacere è ritrovare tutto come un anno prima, è la replica, possibilmente all'infinito, di una bella e piacevole consuetudine, diventata fenomeno di costume e che, a più di un mese di distanza, segna l'inizio del periodo natalizio, il più bello dell'anno.

domenica 16 novembre 2014

Cioccoshow

E anche quest'anno abbiamo avuto il nostro Cioccoshow.
Ottima iniziativa, anche se continuo ad avere perplessità per tutto il montare e smontare chioschi in Piazza Maggiore (ma quanto ci costa ?) che tra l'altro provoca anche danni alle pietre del crescentone (era appena finita la kermesse della mortadella), invece di sfruttare gli spazi, per renderli definitivi per ogni manifestazione del genere, che abbiamo nei vecchi sottopassaggi di via Ugo Bassi e Via Rizzoli (che, tra l'altro, con i lavori che minacciano di durare per tutto il prossimo anno, tornerebbe molto utile riattivare).
Il Cioccoshow, meteorologicamente, non è stato particolarmente fortunato, se non nella giornata odierna, ma ha consentito, di fare il solito giro e di registrare, con piacere, che ancora, infantilmente, ho gli occhi più grandi dello stomaco.
Ho infatti acquistato in diversi chioschi, poca cioccolata, ma messa assieme ...
Ho rinunciato solo al cremino, anche se ammiccante in molte vetrine, perchè sono giunto alal conclusione che il migliore in assoluto (e non era presente) è il Fiat classico, della Majani.
Non ho visto particolari novità e quindi mi sono diretto verso i chioschi già noti e affidabili.
Quello di Sestola, con gli squisiti cioccolatini al peperoncino, quello di Cuneo e Pinerolo con le ministecche di gianduia e la sacher, quello di Merate e di Verona con i blocchi di cioccolato che sono un piacere prima per gli occhi e poi per il palato (meno per i denti).
Credo che in Italia vi siano molte "fiere" della cioccolata (a me vengono in mente Perugia e Torino) ed è bello che ve ne sia una anche a Bologna.
Domani è un altro giorno.

domenica 17 novembre 2013

Com'è dolce Bologna

Salvato in extremis dalle pretese fiscali di un comune sempre più predatorio dei denari altrui, anche quest'anno abbiamo avuto il piacere del Ciocco Show.
Una manifestazione che ha occupato quattro nostre piazze centrali con un percorso ad alto tasso di colesterolo tanto piacevole, quanto diabolicamente tentatore.
Chi, passando anche casualmente per Piazza Maggiore in questi giorni, non ha comprato almeno una pralina ?
Le persone, tanti giovanissimi che hanno evidentemente fatto "fughino" preferendo il cacao a Matilde Serao, hanno affollato gli stretti passaggi davanti alle cioccolaterie provenienti da tutta Italia e, alcune, anche dall'estero.
Per fortuna la cioccolata ha una lunga durata (non mi ricordo di aver mai fatto scadere una Nutella o un Fiat ...) perchè le vetrine dei banchi erano ricolme di praline, cubi, carri ed ogni più attraente tipo di cioccolata, fondente, al latte, al peperoncino e dubito che siano riusciti ad esaurirla.
Anche perchè (e veniamo alle note dolenti) il costo mi sembra decisamente abnorme rispetto a quel che si può comprare normalmente in negozio.
Il Ciocco Show è iniziativa troppo recente per essere già una tradizione, ma la sua collocazione a metà novembre (se ricordo bene all'inizio era intorno all'8 dicembre) segna l'inizio ufficiale della stagione invernale.
Adesso non ci resta che attendere la neve (le gomme all'auto io le ho già cambiate ...).