Da metà giugno si sono interrotte gran parte delle principali e più interessanti trasmissioni radiofoniche, come Successo, Lupus in fabula, Sportello Italia, Ping pong, a volte sostituite dalla replica di puntate precedenti, ma, per lo più sostiuite comodamente da uno tsunami di canzonette.
Da una ventina di anni la radio nazionale sembra aver preso tutto il peggio delle vecchie "radio libere" che, per far quadrare i conti, trasmettevano musica, inframmezzata dai deliranti commenti dei conduttori che, per contratto dovevano parlare di qualcosa che sembrasse divertente e quindi dicevano tutto quello che passava loro per la testa.
Certo, ci sono anche trasmissioni "estive" come L'Italia in diretta, ma la presenza delle canzonette è debordante, un vizio che era già stato acquisito da alcune delle trasmissioni citate, come Sportello Italia, che nella serie iniziata a ottobre 2025 ha inserito sistematicamente due canzonette nei 30 minuti di trasmissione, salvo poi togliere il microfono o obbligare gli ospiti a concludere il loro ragionamento in modo improvviso e privo di logica.
Ma perchè ?


