domenica 1 luglio 2018

I mondiali dimostrano che non esiste unione europea

Alzi la mano chi non ha goduto per l'eliminazione della Germania dai mondiali.
Alzi la mano chi non spera che altrettanto capiti anche alla Francia.
Alzi la mano chi tifa perchè sia la Francia a vincere i mondiali.
Scommetto che nessuno ha alzato la mano.
Certo, magari qualcuno, ripensandoci direbbe di averla alzata, qualcuno che dice di essere "cittadino del mondo" e così, facendo forza sui suoi stessi sentimenti di pancia, vuole mantenere un' aplomb europeista.
Magari fuori dal tempo.
Ma sono convinto, anche per quello che ho sentito dai colleghi, al bar, all'edicola, in ogni ambienti dove ci si rilassa per qualche minuto parlando di amenità dove tutti hanno goduto per l'eliminazione dei tedeschi, che noi Italiani non amiamo francesi e tedeschi.
Magari, in base alle nostre idee esperienze e passioni e letture, possiamo amere di meno gli uni o gli altri, ma non li amiamo.
Così se si domandava per quale squadra facessero il tifo visto che l'Italia non era presente, la maggioranza relativa rilevata da un sondaggio diceva Brasile (sbagliando, perchè vincendo il Brasile andrebbe a più due coppe sull'Italia), magari Argentina, provocatoriamente Islanda, ma la Francia e Germania erano in fondo alla lista.
E non è questa la dimostrazione migliore che parlare di unione europea è una forzatura, perchè ogni Popolo, ogni Nazione persegue (giustamente) i propri interessi ?

giovedì 28 giugno 2018

Mondiali

Beh, alla fine la Germania è stata eliminata.....
I mondiali non li seguo, ma la notizia della sua eliminazione mi rallegra.

domenica 24 giugno 2018

Ci avevo sperato per 95 minuti

Al novantacinquesimo, su punizione, la Germani ha battuto la Svezia.
Che delusione !
Ci avevo sperato fino a quel momento.
Con un solo punticino la Germania era praticamente eliminata e la cosa mi avrebbe fatto un piacere immenso.
Perchè visto che l'Italia il mondiale non lo vincerà (non partecipandovi ... ) almeno che i "nemici" di sempre non prendano vantaggio su di noi.
Quindi prima saranno eliminati Brasile (concendo andrebbe a +2 coppe vinte sull'Italia), Germania (che per la prima volta ci rupererebbe andando a + 1 e raggiungendo il Brasile), Argentina ( vincendo andrebbe solo a -1 dall'Italia, ma è la nazionale di Maradona che non ho mai sopportato) e, aggiungo,Francia e Spagna con la loro arrogante supponenza, tanto meno dolorosa sarà la nostra assenza.
Perchè si tratterebbe sostanzialmente di un rinvio dell'appuntamento fra quattro anni quando, ne sono certo, anche noi diremo la nostra.

domenica 17 giugno 2018

Il Nettuno di nuovo in gabbia

Ci risiamo.
Quasi come un antipasto per la minacciata transennatura permanente, il Nettuno è di nuovo in gabbia e, di nuovo, a distanza di pochi mesi, per asseriti lavori di restauro, questa volta alla vasca.
Mi sembra strano che ogni due per tre debbano essere effettuati lavori di restauro in una scultura che da cinquecento anni resiste al tempo (cronologico ed atmosferico) e agli uomini.
Come diceva il grande Andreotti, a pensare male si fa peccato, ma spesso si azzecca.
Dietro un restauro si muovono infatti tanti soldi, esattamente come si muovono dietro una modifica architettonica come potrebbe essere la barriera con la quale dicono di voler  "proteggere" il Nettuno.
Si muovono e si mobilitano architetti, ingegneri, geometri, appalti.
Che sia questa la spiegazione di tutto questo tsunami di "restauri" ?

domenica 10 giugno 2018

Mondiali senza l'Italia

Mercoledì inizieranno i mondiali, i primi della mia vita senza l'Italia.
Per la verità anche nel 1958 eravamo fuori ma, avendo meno di due anni di età, non me ne accorsi ...😏
Ho letto il programma delle partite ed ho visto che hanno lasciato fuori l'Italia e l'Olanda per far giocare l'Arabia Saudita, il Marocco, l'Egitto e altre nazioni che nulla hanno dato o possono dare al calcio.
Mi sembra una scelta dettata unicamente da quel malinteso senso "politicamente corretto" che ha portato nel passato gli Stati Uniti al deleterio sistema delle quote per i negri e che ha portato recentemente anche noi Italiani alle "quote rosa" nei consigli di amministrazione e nelle liste dei candidati.
Io, invece, sono per il merito, a prescindere dalla razza, dal sesso, dall'opinione politica o dalla fese religiosa.
Non credo sia difficile, come per il tennis, organizzare una classifica di merito, con le teste di serie e, quindi, giocare tornei con le squadre che siano veramente le migliori.
E se fossero tutte di un unico continente, razza o area, pazienza, tocca agli altri darsi una mossa, non ai migliori farsi da parte.

domenica 3 giugno 2018

La solita estate kitsch del comune di Bologna

Come ogni anno, arriva l'estate e il comune di Bologna spende soldi per far montare uno schermo gigante sul crescentone di piazza Maggiore, per poi spenderne altri per smontarlo e altri ancora per riparare i danni alla pavimentazione.
Tutto lavoro per le coop, immagino.
E come tutti gli anni colgo l'occasione per protestare contro tale sfregio ad una delle piazze più belle d'Italia.
E' vero che il crescentone vuoto è meta di bivacchi, ma per quelli basterebbe una polizia municipale più ... vigile che non c'è non per responsabilità degli agenti, ma di chi dovrebbe disporre l'intervento e che, invece, preferisce utilizzarli per fare multe e installare spie elettroniche sui viali e tartassare chi, magari alle otto del mattino della domenica, con la strada completamente vuota, osa andare ai sessanta orari anzichè ai cinquanta.
Immagino che prima o poi finirà questa volonta autodistruttrice della bellezza e, quindi, torneremo ad un'epoca normale.
Ovviamente, visti gli anni che passano, mi piacerebbe che fosse più prima che poi ...

domenica 27 maggio 2018

Privacy

E' terminata una settimana in cui la mia casella di posta è stata perseguitata dai messaggi sulla "policy" di varie aziende in materia di "privacy".
Per alcune, sapevo benissimo di aver concesso l'autorizzazione ad essere seccato con i messaggi (prima fra tutte, ovviamente quella che fornisce il servizio di posta elettronica), ma di altre non sapevo assolutamente nulla, anzi so di non aver mai esplicitamente fornito alcuna autorizzazione.
Immagino che il consenso sia stato dato nelle pieghe di reali autorizzazioni.
Non ho risposto a nulla, non ho "cliccato" su nulla e non intendo perdere tempo per tale, ennesima, costosa pagliacciata provocata da una europa piccola piccola che arriva sempre quando i buoi sono scappati, ma sempre per spillare soldi dalle nostre tasche.
Quindi l'avviso ai naviganti è questo: se non troverete più, in futuro, questo blog è perchè non intendo fornire dati, nè accettare "policy" che non sia quella del buon senso.

domenica 20 maggio 2018

Nettuno libero !

Da qualche tempo leggo nel Carlino di progetti per ingabbiare il Nettuno.
La scusa è sempre quella: il vandalismo.
La realtà è sempre la stessa: togliere alle persona il legittimo, pieno godimento di un bene pubblico.
Certo che gli agenti atmosferici e la vicinanza delle persone che si siedono ai bordi della fontana, sui gradini e magari, ogni tanto, quando il Bologna vince lo scudetto (...) o l'Italia i mondiali (?!?!?) qualcuno, per la gioia, si arrampica sul nostro Gigante e si tuffa nella vasca.
E allora ?
Quei comportamenti, ancorchè poco consoni, rappresentano la felicità di un popolo che, nel condividerla con un monumento che appartiene alla città ( e non alla sovrintendenza o al sindaco !) trova la sua piena espressione.
Del resto ogni momumento storico ha qualla patina di decadenza, di uso, di consumo che lo rende ancora più affascinante a caro ai cittadini.
Immaginate come possa apparire distante e quindi estraneo il Nettuno se fosse circondato da un muretto (?!?!?) o da un cancello o da una vetrata in plexiglas, potendolo guardare solo da lontano.
Con singolare coincidenza (a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca diceva un Grande come Giulio Andreotti) la nuova campagna per il muretto è stata preceduta da un articolo grondante indignazione per una piccola scritta con il pennarello, fatta (forse ...) da un ragazzo tra i tanti che in questi giorni affollano Bologna in gita scolastica.
Non sarebbe sufficiente una telecamera per individuare eventuali vandali e far loro pagare i danni ?
Invece di usare quegli strumenti di spionaggio per imporre divieti di circolazione e sanzioni ai trasgressori (che non danneggiano nulla e nessuno) si utilizzino gli strumenti che ci offre la tecnica per colpire i vandali, gli imbrattatori (che vorrebbero farsi chiamare "writers" pretendendo di possedere qualità artistiche !) e la sicurezza personale dei cittadini.
Nettuno libero, città interamente percorribile e godibile da tutti !

domenica 13 maggio 2018

Bel tempo, brutta gente

Sembra che l'arrivo del bel tempo, del caldo, influisca sull'educazione e il buon gusto delle persone.
Con i primi caldi possiamo già vedere in giro abbigliamenti (se così possono essere chiamati) che neppure un turista tedesco, ormai, osa più indossare.
Sembra proprio che ci sia in alcuni una gara a mostrare un totale svilimento verso la propria dignità e verso il senso estetico del prossimo, manifestando quindi un evidente disprezzo verso se stesso, prima ancora che verso il prossimo.
A ciò si accoppia una trascuratezza dei più elementari concetti di educazione quali carte e sigarette per terra e una trasandatezza che tracima ogni criterio di libertà individuale.
Il crescentone di Piazza Maggiore trasformato in un bivacco e i portici resi impraticabili da mandrie di "studenti" (che non si sa bene cosa abbiano appreso) che si spingono l'uno con l'alro, berciando ad alta voce e impedendo spesso il passaggio nonostante ci sia ancora chi chiede "permesso".
Un pessimo esempio per i giovani immigrati che, pur di essere accettati nel gruppo, manifestano più di ogni altro simili sforntatezze, come quando salgono in massa negli autobus, non pagano il biglietto e occupano più posti appoggiando i piedi sulle sedie.
Fino a dove arriverà questa decadenza che si manifesta sempre di più, ogni anno che passa ?

domenica 6 maggio 2018

Salutiamo anche l'unico, vero Archie Goodwin

Avevo in mente una filippica contro l'idea (per me balzana) di recintare definitivamente il Nettuno per evitare che la gente possa sfiorarlo o scrivere della partita di ieri sera persa dal Bologna a Torino contro la Juventus (sconfitta indolore, vista la mia ostilità allo scudetto per il Napoli, oggi unica alternativa alla Juventus), ma appena ho acceso il computer ho visto la notizia della morte (a 89 anni) di Paolo Ferrari, l'Archie Goodwin del miglior Nero Wolfe televisivo.
Una recitazione pulita, senza le penose inflessioni dialettali degli "attori" di oggi più esperti di cinguettii e polemiche che di dizione, uno stile classico anche nel portamento e nell'abbigliamento che lo distingueva e lo faceva apprezzare verso un insano giovanilismo che vuole tutto in uniforme, meglio se mezza stracciata, purchè costosa e firmata.
Lo ricordo anche in una pubblicità durata anni di un detersivo e che dicono gli abbia consentito di fare, senza preoccupazioni economiche, quelle rappresentazioni teatrali che non raccolgono incassi di rilievo, ma costano, distinguono i veri attori dalle scamorze e, purtroppo, attirano un pubblico sempre più limitato.
Addio Archie Goodwin della televisione anni settanta che raggiunge il suo Nero Wolfe sugli schermi del Paradiso.