
... la Festa del Gatto.
Il 17, numero da molti considerato sfortunato, febbraio, mese delle streghe cui i gatti vennero in passato spesso accostati.
Misteriosi animali, divinità per alcuni popoli dell'antichità, domestici ma del tutto indipendenti, autentici signori della casa.
Quando un gatto entra in casa, lo fa in punta di piedi, timoroso di disturbare, come il cucciolo in alto a sinistra.
Dopo pochi mesi ci ha però addomesticati e i suoi orari sono diventati i nostri, le sue esigenze prontamente accudite.
In compenso esprime la sua soddisfazione per il nostro lavoro con le fusa.
Chi dice che avere un gatto in casa è meno faticoso rispetto ad un cane, dice solo una parte della verità, perchè il gatto ha esigenze "signorili" che un cane non ha, come la accurata pulizia della sua cassetta (mica vorremo mandarlo in giardino a farla pubblicamente e in promiscuità !) con la lettiera sempre nuova e fresca.
Una delle prime favole che mi ricordo dai tempi in cui ero bambino era "Il gatto con gli stivali", registrata su un 45giri con tanti gracchii.
Un film che torno a guardare sempre molto volentieri e mi fa ancora ridere (senza necessità di alcuna delle volgarità oggi di moda) è FBI Operazione Gatto.
Una banalità che si ascolta spesso: il cane ha bisogno di un padrone, il gatto solo di una casa.
E sfido chiunque ad aver parteggiato per l'odiosa Titti contro Gatto Silvestro.
Sua Maestà, il Gatto.

