domenica 25 agosto 2013

Ricomincia lo spettacolo

Anzi, per la verità, è già ricominciato ieri con la vittoria del Verona contro il Milan e della Juventus contro la Sampdoria.
Naturalmente mi dispiace per il risultato della Samp, mentre ho sentimenti contrastanti per quello del Verona.
Da un lato sono contento per il Verona che è tornato in serie A dopo 12 anni, dall'altro i tre punti che ha conquistato contro il Milan danneggiano il Bologna, visto che il Verona è una delle squadre con cui dovremo competere.
Sì, perchè fuori portata sono Juventus, Napoli, Inter, Milan (non quello visto ieri pomeriggio, però ...), Fiorentina, forse Lazio e Roma, mentre tutte le altre si giocano non solo la salvezza ma anche quello spicchio di "parte sinistra" della classifica che fa sempre gola a chi non ha tanti mezzi economici per approntare una squadra competitiva.
Il Bologna avrà un avvio di campionato poco tranquillo.
Giocare a Napoli, motivatissimo, non sarà facile anche perchè lo "sghetto" a Napoli l'abbiamo già fatto (due volte) l'anno scorso e dubito che si possa ripetere il miracolo.
Ma non sono queste le partite che possono interessare il Bologna, saranno quelle con le altre formazioni al nostro stesso livello, sperando che, per una volta, la sorpresa siamo noi e non sempre invidiare il genio altrui.
Fra poco giocherà l'Inter contro il Genoa e anche qui ho sentimenti in contrasto tra la personale simpatia per il Genoa, anzi l'antipatia per l'Inter più che la simpatia per il Genoa e l'interesse a veder rimanere il Genoa a quota zero (dove credo ci ritroveremo anche noi alle undici di stasera).
Non resta che, scaramanticamente, riprorre il grido di battaglia:
F O R Z A   B O L O G N A

sabato 17 agosto 2013

Fine estate: marmellate, conserve, liquori

Fine estate: un periodo molto suggestivo; il sole si è ormai abbassato sull'orizzonte, le ombre sono più lunghe, la sua luce è più morbida e vellutata ed induce ad un senso di pace e di dolcezza.
Nelle ore centrali del giorno non c'è più la luce abbacinante di giugno e prima metà di luglio, col sole a picco e un'atmosfera da deserto libico o algerino.
Fine estate vuol anche dire il trionfo della frutta: tutti gli alberi ne producono a volontà e fanno a gara fra di loro a chi è  più carico.
Tanta frutta vuol anche dire tanto impegno per cercare di conservarla, per evitare di perderne il più possibile: mi stringe il cuore lasciare la frutta sugli alberi, mi sembra uno spreco enorme.
E allora faccio il possibile: sotto con marmellate, conserve e liquori.
Naturalmente quello che faccio è poco rispetto a quanto dovrei fare, gran parte della frutta va sprecata, ma almeno mi sento il cuore in pace: "io ce l'ho messa tutta" mi dico "ho fatto il possibile"
Per quanto riguarda le marmellate le sto facendo col sambuco (ottima la marmellata di sambuco), con prugne e coi fichi
Le conserve di frutta sciroppata sono la mia specialità: le faccio con le prugne (negli anni passati anche con le pesche ma questa terribile siccità mi sta seccando tutti i peschi, alberi che comunque sono delicatissimi)
I liquori: quest'anno sto provando col nocino e sto facendo anche il liquore di sambuco; negli anni passati ho fatto sempre il liquore di sambuco, un liquore coi fichi e il laurino. 
Il laurino mi era venuto molto bene, ma poi non ho più potuto rifarlo perché il mio lauroceraso è andato in sciopero (quest'anno ha fatto si e no 10 bacche)
I fichi li faccio anche seccare (vengono benissimo)
e poi in ottobre con l'uva faccio i sughi.

mercoledì 14 agosto 2013

Buon Ferragosto

Per quei pochi che ancora leggono questo blog:

BUON FERRAGOSTO

perché così come non può far passare Natale e Pasqua senza auguri, la cosa vale anche per Ferragosto

Rosso è il colore del Natale

Giallo è il colore della Pasqua

Azzurro è il colore del Ferragosto

lunedì 12 agosto 2013

Dilemma esistenziale

Quando inizia la settimana ?
Noi Italiani elenchiamo i giorni dal lunedì.
Nel mondo anglosassone iniziano dalla domenica.

domenica 4 agosto 2013

Educazione

Quale punizione per chi, al supermercato, piazza il carrello davanti alla cassa e poi svolazza tra gli scaffali, pretendendo, in virtù del carrello posizionato cinque, dieci, trenta minuti prima, di passare davanti a chi, nel frattempo, si è disciplinatamente ed educatamente messo in coda ?




martedì 16 luglio 2013

Buon compleanno, ROBY!!! Mi sono appositamente collegata al nostro blog per gli auguri a chi, tra noi, nato in estate, non è stato ancora festeggiato nel blog, a tutto favore dei dicembrini o gennarini.... Max, però,con mia piena soddisfazione, mi ha rubato la scena e io... la rubo a lui, dato che il fine è benefico e che sicuramente auguri sommati ad altri auguri ti porteranno un giorno sereno e spumeggiante!!! AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, "vecchio"!

Buon compleanno, Roberto

Una scadenza che, ad onta del numero 57 che non suscita alcun richiamo come gli anni con lo zero o con il cinque, potrebbe invece segnare, se riusciranno a trasformare in legge le ipotesi che si leggono sui giornali, l’inizio del conto alla rovescia che ci porterebbe al nostro “erudito cazzeggio” al bar, ogni mattina e non, ogni tanto, quando ci attovagliamo a pranzo. ;-)

Buon compleanno.

giovedì 20 giugno 2013

E' severamente vietato parlare all'autista

Una volta gli autisti degli autobus bolognesi (e i controllori sempre presenti) vestivano rigorosamente in divisa.
Un adesivo avvisava i passeggeri che "è severamente vietato parlare all'autista" che doveva concentrarsi sulla guida, sulle strade, sulle fermate, nel rispetto di orari, del traffico, della incolumità dei passeggeri.
Solo timidamente qualcuno azzardava chiedere una informazione che l'autista forniva con competenza alla prima sosta.
Oggi tutto è cambiato.
Ogni autista si veste come gli pare e parla allegramente con i passeggeri che conosceo e quando manca un interlocutore è attaccato costantemente a quello strumento del demonio che è il telefono cellulare.
Litigando con mogli, mariti, fidanzate/i, amici, broker e organizzando partite di calcetto e cene.
Tutto rigorosamente coram populo.
Così capita che ci si dimentica una fermata e quando si realizza che ci si doveva fermare, ecco l'inchiodata dalla quale si salvano solo coloro che stanno attenti al percorso oppure quando si è stipati come sardine.
E che dire della scarsa conoscenza persino della vicinanza delle fermate della linea che si sta guidando a luoghi noti ?
Per forza, quasi non si sente più un autista con la parlata bolognese !
E dove sono finiti i controllori ?
Eppure dicono che i dipendenti pubblici (e quelli comunali in particolare) siano legioni.
Perchè in almeno tre anni di frequentazione di autobus ho visto solo tre o quattro volte salire i controllori ?
Perchè il più delle volte sono l'unico a timbrare il biglietto ?
Forse sono l'unico bolognese privo di abbonamento ?
Scommettiamo che se privatizzassimo i trasporti, ci sarebbe maggiore controllo e il servizio oltre a migliorare la qualità, sarebbe anche in attivo ?

sabato 1 giugno 2013

L'anno senza estate (1816)

Nei giorni scorsi ho ascoltato per radio un servizio nel quale si riportava l'opinione di uno scienziato francese, secondo il quale si stanno ricreando le stesse condizioni che portarono, nel 1816, ad una estate fredda, anche con la neve.
Tale anno sarebbe ricordato come "l'anno senza estate" e tali fenomeni persistenti di maltempo, che provocarono enormi danni all'agricoltura soprattutto nel Nord Est dell' America, furono poi attribuiti alle polveri delle eruzioni di un vulcano indonesiano (Tambora, credo) che filtravano i raggi del sole, facendo arrivare sulla Terra molto meno calore.
Non mi sembra di ricordare, però, eruzioni vulcaniche tali da produrre simili effetti negli ultimi anni e, forse, anche la citata opinione dello scienziato francese rientra tra i catastrofismi sparati a raglio, giusto per avere un titolo sui giornali per qualche giorno (ed anche io ci sono cascato, ma almeno non metto il nome dello scienziato anche perchè me lo sono già dimenticato :-).
Comunque la non estate del 1816 ebbe almeno due aspetti positivi.
Alcuni giovani inglesi, chiusi in un castello svizzero a causa del maltempo, per passare il tempo decisero di competere tra loro su un racconto/romanzo gotico.
Tra questi ci fu Mary Shelley che "vinse" con il suo Frankestein.
Ma ancora più importante per la Storia del Mondo fu la conseguenza in America della carestia che seguì la mancata estate del 1816.
Con mandrie decimate e raccolti distrutti, molti Americani del Nord Est cercarono una nuova fortuna verso i territori dell'Ovest.
Iniziò così la Conquista del West, quella splendida epopea raccontata in decine di film  e che, storicamente, portanto nel giro di appena settanta anni alla civilizzazione delle immense praterie centrali, fino a conquistare i territori sul pacifico, creò gli Stati Uniti d'America come li conosciamo oggi.
Non tutto il male vien per nuocere.