La televisione ci rilancia immagini
dagli Stati Uniti e dal Giappone, con nevicate epocali.
Sulle Alpi la neve ha copiosamente
ricoperto piste e sentieri.
Sugli Appennini la neve c’è, ma solo
in alto e, purtroppo, poco compatta.
Ma nei paesi, in città, sembra che sia
arrivata la primavera senza passare dall’inverno.
Non so se quest’anno a Bologna siamo
scesi sotto lo zero, in questi giorni arriviamo a sei, sette gradi di
minima per poi salire a quattordici, quindici di giorno.
Sicuramente un risparmio sul
riscaldamento, il che, visti i tempi, non guasta (a meno che, per
raccattare altri soldi al prossimo governo non venga in mente di
tassarci le mancate spese per il riscaldamento, visto che già vuole
aumentare la tassazione sul risparmio …) ma una bella nevicata è
rilassante, oltre a pulire l’aria che, così, invece, mantiene
tutte le particelle velenose.
Ogni tanto per televisione appaiono gli
“esperti” che preannunciano l’arrivo di una “forte
perturbazione” che, poi, si risolve in una scarica di acqua che
provoca solo danni.
E in effetti questo inverno ha una
doppia lettura.
Quella della mancanza di inverno in
zone come quella di Bologna che non è solcata da corsi d’acqua
pericolosi, ma anche da un lungo periodo di devastazione geologica
causata da alluvioni e da smottamenti e frane.
Personalmente sono dell’idea che, sui
tempi lunghi, vi è sempre compensazione e il saldo resta zero.
Così se questo inverno è stato mite,
magari possiamo sperare in una estate poco calda, magari piovosa il
giusto, così da raddoppiare: in inverno risparmiamo sul
riscaldamento e in estate sulla climatizzazione forzata.
Per intanto mi domando dove abbiano nascosto l'inverno e mi viene un sospetto.
Che sia stato rapito e sequestrato dagli indiani come hanno fatto con i nostri Fucilieri di Marina cui esprimo totale solidarietà, auspicando che gli indiani paghino caro questo affronto ?