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domenica 9 novembre 2025

Ogni generazione ha i simboli che merita

Ascoltando spesso la radio, noto come vengano ripetutamente intervistati cantanti e attori, che, avendo probabilmente poco da dire sulle loro attività professionali, dopo aver presentato la loro ultima "fatica", si lanciano in improbabili considerazioni filodofiche,illustrando all'ascoltatore la loro esperienza di vita, magari quando ancora non hanno compiuto i trenta anni.

Alla fine, sono tutti uguali, parole vuote, intrise di un melenso buonismo che ricalca le prediche domenicali dei parroci di campagna.

E' la fiera della inutilità che si sovrappone a quella della vanità.

Quel che preoccupa è che le giovani generazioni,che sembrano svuotate da ogni approccio culturale e filosofico di spessore, elevino cantanti  attori al ruolo di guida della loro esistenza, come se una canzone o una interpretazione potessero sostituire riflessioni ben più fondate, ponderate e frutto di studi fondati su documentazioni che ci riportano le riflessioni dei Grandi del passato.

Mi piace pensare che quelle per cantanti e attori siano solo infatuazioni infantili, destinate ad essere superate con le vere esperienza di vita che, prima o poi, ogni adolescente dovrà affrontare nella realtà e non con lenote di una canzone o la trama di un film. 

domenica 26 gennaio 2025

Generazioni

Sento parlare molto delle generazioni che si susseguono nel tempo e che continuano il cammino umano passandosi il testimone.

Una volta si considerava il passaggio di generazione nell'ordine dei venticinque anni, ma adesso sembra che i tempi accelerati, accelerino anche il mutamento delle generazioni.

Nei miei 40 anni di lavoro sono in effetti passato dallo scrivere lettere e comparse con la macchina da scrivere, neppure elettrica, con nastro rosso e nero, facendo copie con la carta carbone sulla carta velina, alle copie fatte con la fotocopiatrice, fino al deposito degli atti in via telematica.

Dalla posta ordinaria che non si sapeva mai quando sarebbe arrivata a destinazione (e se sarebbe arrivata ...) che ci consentiva un ampio lasso di tempo tra una domanda e una risposta, così che quest'ultima poteva essere meditata e approfondita, alla immediatezza della posta elettronica che crea l'aspettativa nel mittente di ricevere subito il riscontro.

Sono passato dal lavoro nei pressi di casa, a quello in altre città, per arrivare al "lavoro da casa" esploso con il covid.

Sono un boomer, l'ho scoperto da poco, da quando è frequente il richiamo alle varie generazioni che sono attualmente presenti ed ho trovato un elenco delle generazioni:

  • Generazione perduta (1883-1900)
  • Greatest Generation (1901-1927)
  • Generazione silenziosa (1928-1945)
  • Baby boomers o "Boomers" (1946-1964)
  • Generazione X (1965-1980)
  • Generazione Y “Millennials” (1981-1996)
  • Generazione Z o "Centennials" (1997-2012)
  • Generazione Alpha o "Screenagers" (2013-2024)
  • Generazione Beta (2025-2038)

Non so quanto possa essere accurato, ma può essere indicativamente utile per cercare di capire di cosa e di chi si parla quando sentiamo citare questa o quella generazione.