domenica 7 luglio 2019

Il Big One

I due forti (più del "nostro" del 2012) terremoti nel sud della California, hanno riaperto i canali per scrivere e parlare del Big One, il mitico sconvolgimento che, facendo leva sulla faglia di Sant'Andrea, dovrebbe spaccarein due la California.
La letteratura, soprattutto cinematografica, si è esercitata con molteplici visioni del Big One, tutte gradevoli alla visione anche se alcune sono decisamente infantili.
Sembra però che l'evento, anzi, l'Evento, debba accadere e questa mattina ho letto "entro il 2030".
Magari in diretta televisiva via satellite.
Nell'attesa godiamoci le immaginarie scene dei film, per la realtà possiamo aspettare.

domenica 30 giugno 2019

Cosa c'è dietro ?

Il mese di giugno è passato all'insegna di un eccesso di pubblicità per il calcio femminile.
Non ho guardato alcuna partita, o, meglio, ho guardato dieci minuti di Italia Australia e poi ho spento, annoiato.
Mi domando cosa ci sia dietro il "lancio" in così grande stile (dirette sulla Rai e su Sky) di quella disciplina che, pure, esiste da cinquanta anni.
Ometto ogni considerazione di merito (è evidente che non sono un estimatore del calcio femminile, come non lo sono di qualsivoglia sport di contatto che veda protagoniste le donne) per cui, in base all'insegnamento del grande Andreotti, penso male, farò peccato ma probabilmente ci azzecco.
Credo che chi ha interesse a farci distrarre e, soprattutto, a farci spendere soldi, provi a individuare delle alternative al consolidato e tradizionale calcio.
Con il Campionato e le Coppe europee, hanno probabilmente toccato il massimo.
Se uno, ad esempio, volesse guardarsi tutte le partite della sua squadra, dovrebbe abbonarsi sia a Sky che a Dazn.
Stranamente una simile stortura non è mai stata messa in evidenza dai giornali.
Più sensato sarebbe stato l'acquisto di pacchetti di squadre.
Così se il Bologna fosse entrato nel pacchetto Dazn, avrei fatto l'abbonamento a Dazn e non a Sky.
Tra l'altro l'abbonamento a Sky, con meno partite, ha mantenuto invariato il costo.
Peggio di così non credo possano fare.
Allora, per incrementare ulteriormente i loro guadagni, ecco che cercano di indurci in ulteriori "necessità".
Praticamente falliti i tentativi di creare nuovi interessi sportivi alternativi al calcio (pallacanestro, pallavolo, baseball etc. che interessano solo in quanto portatori di medaglie alle Olimpiadi e ai Mondiali) ecco che ci provano con il calcio femminile.
I "persuasori occulti" avranno quindi nuovi prodotti da farci comprare, nuove "app" da scaricare sui nostri telefoni (oggetto la cui necessità ci è stata indotta a forza, negli anni, perchè si viveva benissimo senza anche quando eravamo adolescenti).
Così, eliminata la Nazionale di calcio femminile, continuano a sprecarsi gli elogi per aver ottenuto ... lo stesso risultato dell'under 21 (altra invezione mediatica), cioè quello di non partecipare alle Olimpiadi.
Fu vera gloria ?
Vedremo come si svilupperà la campagna d'estate del calcio femminile e se i persuasori occulti riusciranno a rendercelo "indispensabile" come non sono riusciti con pallacanestro, pallavolo etc.
Intanto prevedo che quando ricomincerà il Campionato, metterà fine a tutti i balletti estivi.

domenica 23 giugno 2019

Ritorno alla Luna

Vedo con piacere che il Carlino comincia per tempo la celebrazione del cinquantenario della conquista della Luna offrendo, ad un prezzo modico, un libro dedicato al nostro satellite.
Non è l'unico.
In libreria (Mondadori) ho visto una piccola sezione dedicata ad una serie di varie pubblicazioni sull'argomento.
Mi sembra positivo che si ricordi quella memorabile notte di cinquanta anni fa, quando il Lem si posò sul suolo lunare, con due uomini a bordo, i primi, in carne ed ossa, dopo le centinaia immaginati da Verne in poi.
Non so quanto la ricorrenza sarà seguita, quanto sarà valutata in un ambito in cui tutto viene digerito e archiviato senza particolare sentimento.
Spero che si darà ampio e approfondito risalto ad un evento che  rappresenta una pietra miliare per l'Uomo, anche se non vi è stato (finora ...) quel seguito che avevamo sognato.
Ne tornerò a scrivere, da qui al 21 luglio, perché, quella notte, "io c'era".

domenica 16 giugno 2019

Infradito

E' un evento così raro (non mi ricordo quando fu la volta precedente) che lo devo commentare: sono d'accordo con l'editoriale di Bruno Vespa sul Carlino di ieri, sabato 15 giugno 2019.
Vespa, per una volpa evitando le insinuanti marchette verso il potere con le quali ci racconta la rava e la fava dei conciliaboli segreti (ma se sono segreti, come mai appaiono le varie versioni su tutti i giornali ?) della politica, prende spunto dalla circolare del Ministro dell'Istruzione che vieta di presentarsi agli esami di maturatià in pantaloncini e infradito.
E' un nobile tentativo (che temo destinato alla sconfitta) per ripristinare un minimo di decoro esterno, di senso e consapevolezza della propria dignità nei più giovani.
Credo non sortirà alcun effetto e dovremo aspettare "l'asteroide" per ribaltare una coscienza etica ormai su un veloce piano inclinato, ma, almeno, ho il piacere di constatare di non essere l'unico a pensarla così.

domenica 9 giugno 2019

Com'è brutta piazza Maggiore d'estate

Ci risiamo.
Non mi stancherò mai di denunciarlo finché, cambiando gli amministratori, non riusciremo a bloccare lo scempio della nostra piazza principale che ogni estate viene rovinata dalla installazione di un gigantesco schermo, con sedie, cavi, posto di proiezione.
Per guardare cosa ?
Film visti e rivisti (o scientemente mai visti perché non scelti), che meritterebero la chiosa di Fantozzi destinata alla corazzata Potemkim, ma che è estensibile a tutti i prodotti del genere.
Non so quanto costi l'estate comunale (direi poco) ma per quanto poco preferirei che quei soldi fossero destinati alla riduzione della tassa sul rusco (troppo esosa) lasciando a ciascuno di noi più soldi in tasca per decidere come spenderli per il nostro divertimento.

domenica 2 giugno 2019

Viva la Brexit !

Dopo la Brexit il continente è isolato.
Così abbiamo avuto quattro squadre inglesi nelle finali delle due coppe europee di calcio.
La coppetta l'ha vinta il Chelsea e la Coppa, l'unica che interessi realmente, il Liverpool.
Il continente si è dovuto acontentare di arbitrare.
Rule Britannia.

domenica 26 maggio 2019

Non avrei scommesso una lira

A dicembre, quando finì il girone di andata con tredici punti e la società confermò Inzaghi e ancora più a gennaio, quando pareggiammo con la Spal e perdemmo in casa (quattro a zero !) con il Frosinone, consideravo il Bologna spacciato, perchè dubitavo che, anche cambiando allenatore, ci fosse il tempo per recuperare.
Invece ... non solo il Bologna si è salvato, ma si è salvato bene e se questa sera Atalanta (contro il Sassuolo) e il Milan (contro la Spal) faranno il loro dovere, otterremo un risultato per il quale a inizio campionato avremmo messo la firma: decimo posto, parte sinistra della classifica.
Se, poi, in serie B andasse una tra Fiorentina e Genoa, allora la festa sarebbe ancora maggiore.
Il calcio è questo.
Ci deprime e ci esalta, amore ed odio.
Per qusto è lo sport più seguito in Italia, anche da chi lo snobba (da sine nobilitate ...).
Anche la pioggia di oggi non infastidisce, anzi.
Basta una vittoria come quella di ieri sera e tutto sembra più rosa.
Forza Bologna !

domenica 19 maggio 2019

La tristezza che viene dal Nord

Ingolosito da un'offerta di due romanzi per dieci euro (sarebbero 9,90  ma considero le offerte con il virgola novanta o addirittura novantanove un imbroglio e una seccatura per le monetine di resto) ho acquistato anche il primo capitolo di una saga poliziesca danese.
L'autore è Jesper Stein e la trama è consolidata: omicidio, oscuri retroscena, ispettori di polizia molto capace, ma anche sfigato cosmico nella vita, al solito è divorziato con una bambina che vive con la madre.
Insomma è la solita trama che ci consente di trascorrere qualche ora immersi in una storia poliziesca e per chi ama il genere trova un discreto romanzo con cui dilettarsi.
Resta, però, una inquietante ambientazione.
Non i retroscena che coinvolgono squali della politica e della finanza, della malavita e delle stesse istituzioni, ma proprio l'ambientazione generale per come viene dipinta la Danimarca.
L'autore probabilmente non se ne accorge, ma è inquietante che venga dato per scontato che convivano migliaia di immigrati con i loro usi e costumi che portano allo sradicamento delle Tradizioni di una Nazione.
E' inquietante che sia considerato naturale procacciarsi droga e farsi uno spinello per dormire.
E' inquietante che sia dato per scontato che una parte della città di Copenhagen sia proibita alla polizia e denominata "città liberà".
Leggendo il rimanzo, come sempre quando leggo i romanzi scandinavi, provo un brivido di tristezza per una società così miserabile, fatta di regole, divieti, imposizioni e che crede di essere libera solo perchè si distrugge perdendo la propria Identità secolare e annegando nel vizio.
Meglio pensare che arrivi un asteroide che resetti tutto e ci faccia ricominciare dall'inizio.

domenica 12 maggio 2019

Le saghe letterarie

Mi piacciono i romanzi che sviluppano la storia di un personaggio o di una famiglia nel corso degli anni, con in sottofondo gli avvenimenti storici.
Credo che la prima che lessi fu "I Buddenbrok" di Thomas Mann, che divenne anche uno sceneggiato televisivo, come la ben più corposa "La saga dei Forsythe" di John Galswarty.
In questo ultimo mese ho letto l'ultimo e conclusivo (o quasi ...) volume che raccoglie gli ultimi quattro (di trentadue) romanzi della saga fantascientifica di Dumarest, opera di E.C. Tubb.
E da poco ho terminato il terzo romanzo pubblicato in Italia della saga dei Clifton, autore Jeffrey Archer (la saga dovrebbe essere di sette romanzi in totale).
Per quanto le trame di tali saghe siano spesso ripetitive nello schema (vita tranquilla, evento traumatico, gioie e dolori nel cercare di ritrovare la serenità, conclusione che risolve un problema, ma ne apre altri) c'è un certo piacere a ritrovare i personaggi noti, nei quali ci si è identificati o comunque immedesimati.
Un po' come, nei romanzi gialli, vedere come il protagonista, che sia Nero Wolfe o Hercule Poirot, risolva sempre il mistero, attraverso un raffinato ragionamento ed evidenziando quegli indizi che l'autore ha sapientemente nascosto nel corso del racconto e che spesso ci sfuggono.

domenica 5 maggio 2019

Quasi salvo

Il campionato spezzatino per esigenze televisive non mi piace.
Così oggi, domenica, mi devo accontentare di guardare, mentre fuori piove o, forse, a dar retta alle previsioni, diluvierà, delle partite altrui o, più probabilmente, mi dedicherò ad un libro.
Domani sera, invece, il Bologna andrà a Milano contro il Milan.
Una partita che, per la prima volta in questo campionato, guarderò con grande tranquillità perchè il Bologna, con un miracolo inaspettato, è quasi salvo.
Ancora non lo siamo matematicamente, ma otto punti in quattro partite sono tanti da recuperare.
Così abbiamo scoperto che la squadra non era così scarsa, invece scarso sembra fosse il manico, cioè l'allenatore, nonostante Inzaghi sia stato un ottimo calciatore.
E' facile fare i piani con i soldi altrui, ma spero che Saputo abbia imparato la lezione e costruisca una squadra che meriti la gloriosa Storia che è rappresentata da quella maglie rosso e blu.