lunedì 6 gennaio 2014

L'Epifania le illusioni si porta via

Perdere contro l'ultima in classifica ci può stare, ma la partita del Bologna è stata inguardabile, degna della serie B o peggio.
Il Catania sembrava la Juventus, ma il Bologna non sembrava la Roma e due soli goals incassati sono bugiardi verso la prestazione del Catania.
Il Bologna non ha gioco: o Pioli ha improvvisamente perso ogni competenza calcistica, oppure sono i giocatori che non lo seguono più.
Correvano (neanche tanto, sembravano ancora intorpiditi da troppi tortellini) come avremmo fatto noi da ragazzi, verso il pallone e qualndo lo avevano tra i piedi calciavano in avanti alla "viva il parroco".
Pioli ha messo in campo tutti i quattro attaccanti a sua dispozione: nessuno ha segnato.
Un tiro a testa Bianchi, Acquafresca e Moscardelli.
Cristaldo sempre per terra.
Nessuno che sapesse creare gioco e opportunità.
L'assenza di Diamanti non è una scusante, anche perchè quando c'è vuole fare tutto lui e gli è riuscita solo contro il Genoa: un po' poco per salvarsi.
Se Babbo Natale aveva portato la vittoria sul Genoa, la Befana ci ha portato solo carbone e della peggiore qualità.
Pioli ormai non guida la squadra e se Guaraldi non apre il borsellino e spende per un regista (ma perchè non ha preso dal suo amico Preziosi Lodi, invece di lasciarlo tornare a Catania ?) il Bologna è destinato a finire male, molto male (ed io a dover attivare l'abbonamento sky per la partita di serie B).
Unica nota positiva: le dirette concorrenti hanno perso tutte.
Finchè c'è vita, la matematica consente una ragionevole speranza.
Ma chi vive sperando ...

domenica 22 dicembre 2013

Buon Natale

Questi sono giorni in cui ascoltiamo tante parole, parole buone, ottimismo profuso a piene mani, fiducia nel futuro e inviti ai sacrifici, alla responsabilità, al realismo.
La televisione (ed io guardo solo i telegiornali, non le trasmissioni cosiddette di "informazione" che sono per lo più una cacofonia di voci urlanti con l'unica prospettiva di incrementare gli ascolti) ci propina le tenerezze natalizie dei massimi rappresentanti di uno stato che mi appare sempre più vessatore, predatore, estraneo, nemico.
Ma ad ascoltare le parole di chi quello stato rappresenta non posso che condividere propositi e visioni.
Un vecchio proverbio della saggezza popolare, però, ci ammonisce: tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Probabilmente sono anche sinceri, ma qui c'è un oceano, non un mare, con le sue fosse delle Marianne.
Noi che abbiamo la possibilità di questo "erudito cazzeggio", probabilmente siamo dei fortunati (fino a quando non possiamo saperlo ... magari sarà per sempre e allora è inutile vivere con l'angoscia di qualcosa che potrebbe accadere, rovinandoci così anche i momenti più belli) perchè stiamo sostanzialmente bene finchè la salute ci sorregge e possiamo contare su un lavoro che ci piace e non corre pericoli immediati.
Il nostro Natale sarà quindi piacevole, più o meno come tutti quelli che l'hanno preceduto e, almeno per qualche giorno, potremo goderci quel che ancora abbiamo.
Persino il Bologna è riuscito a strapparci un sorriso, vincendo una difficile partita ed anche questo contribuisce a rendere migliore il mio Natale (come basta poco, vero ?).
Carpe diem, dunque e l'augurio che mi sento di fare è di poter, almeno per qualche giorno, ma, perchè no ?, anche per lungo tempo, ritrovare quella serenità e quella felicità che il Natale ci dona sempre, sin da quando, bambini, aspettavamo con ansia il mattino per vedere che cosa Gesù Bambino o Babbo Natale ci avesse portato nella notte.
Non guasterebbe una bella nevicata, ma credo sia la solita, vana, speranza, magari in montagna ...
Buon Natale

venerdì 6 dicembre 2013

Valeria ...

... potremmo stupire con effetti speciali, ma basta una parola:

A U G U R I

domenica 1 dicembre 2013

Luci a Bologna

Inizia dicembre, inizia il periodo più bello dell'anno che culminerà con il Natale e l'ultimo dell'anno, per poi concludersi definitivamente all'Epifania che "tutte le feste porta via".
Si accendono anche le luci, con Galleria Cavour, Via Rizzoli, Piazza del Nettuno e soprattutto le Due Torri, illuminate festosamente grazie al contributo dei commercianti (perchè se dovessimo aspettare il comune ...).
Le nostre strade e le nostre piazze assumono un'aria più allegra e chi, come me, ha la possibilità di passarvi di primo mattino, con la tenue luce dell'alba, non può che apprezzare ancora di più una città che, probabilmente, per bellezza complessiva è seconda solo a Venezia e per monumenti solo a Roma (non me ne voglia Firenze, ma a me quella è una città che non piace).
Dal momento che ho da tempo preso l'abitudine di recarmi a piedi in ufficio, mi piace allungare un po' la strada per attraversare piazza Maggiore, veder spuntare l'Asinelli dietro il Palazzo dei Banchi, magari velata da una leggera nebbiolina che la rende ancora più affascinante.
Il passaggio da via Castiglione, viale XII giugno, Piazza Galvani a via d'Azeglio riscalda ... materialmente, perchè la strada, più stretta tra due lunghe file di palazzi, protegge dal vento gelido d'inverno ... anche se in estate rende più ferma l'aria.
Poi via Indipendenza, già di primo mattino piena di gente che si affanna e tanti, troppi ragazzini attaccati a quello strumento infernale del telefonino.
Devo dire che durante il Ciocco Show provavo imbarazzo nel vedere Piazza Maggiore (ma anche le altre piazze dedicate al dolce come Piazza Nettuno, Re Enzo, Galvani) oscurate nella loro bellezza da quei tendoni da circo.
Chissà perchè, invece di deturpare le strade cittadine (come adesso è occupata via Altabella) non cercano di riqualificare il sottopassaggio di Via Rizzoli/Ugo Bassi ?
Mi ricordo da bambino che era un centro di vita, commerciale e potrebbe tornare ad esserlo, basta ripulirlo dal degrado, impedire che divenga il rifugio dei viziosi (basta un po' di sana repressione ...) e così oltre a mantenere intatta alla visione la bellezza della città, si risparmierebbero molti soldi usati per montare e smontare le strutture temporanee che ospitano gli espositori.

domenica 24 novembre 2013

Prima neve

Beh, se dobbiamo ancora aspettare per vedere la neve a Bologna, la possiamo trovare poco distante.
Ecco quel che si vedeva venerdì (con il sole) e sabato (con le nubi basse) a poco più di 600 metri sull'Appennino.




domenica 17 novembre 2013

Com'è dolce Bologna

Salvato in extremis dalle pretese fiscali di un comune sempre più predatorio dei denari altrui, anche quest'anno abbiamo avuto il piacere del Ciocco Show.
Una manifestazione che ha occupato quattro nostre piazze centrali con un percorso ad alto tasso di colesterolo tanto piacevole, quanto diabolicamente tentatore.
Chi, passando anche casualmente per Piazza Maggiore in questi giorni, non ha comprato almeno una pralina ?
Le persone, tanti giovanissimi che hanno evidentemente fatto "fughino" preferendo il cacao a Matilde Serao, hanno affollato gli stretti passaggi davanti alle cioccolaterie provenienti da tutta Italia e, alcune, anche dall'estero.
Per fortuna la cioccolata ha una lunga durata (non mi ricordo di aver mai fatto scadere una Nutella o un Fiat ...) perchè le vetrine dei banchi erano ricolme di praline, cubi, carri ed ogni più attraente tipo di cioccolata, fondente, al latte, al peperoncino e dubito che siano riusciti ad esaurirla.
Anche perchè (e veniamo alle note dolenti) il costo mi sembra decisamente abnorme rispetto a quel che si può comprare normalmente in negozio.
Il Ciocco Show è iniziativa troppo recente per essere già una tradizione, ma la sua collocazione a metà novembre (se ricordo bene all'inizio era intorno all'8 dicembre) segna l'inizio ufficiale della stagione invernale.
Adesso non ci resta che attendere la neve (le gomme all'auto io le ho già cambiate ...).

venerdì 1 novembre 2013

come si andava a scuola

http://www.youtube.com/watch?v=EvL136YjXvc

Genitori di oggi:
Oggi piove: come farà il mio povero figlioletto a fare i 200 metri che ci sono fra casa e scuola ? Si bagnerà tutto !! Lo devo assolutamente accompagnare io col mio SUV 4x4

Genitori di ieri:
Il filmato di cui sopra: anno 1959; valle del Panaro poco oltre Marano; probabilmente il ponte che sarà costruito è quello della Casona.