domenica 25 novembre 2012

E adesso siamo ultimi

...CENSURATO ... un'altra partita immeritatamente persa ... CENSURATO ... in dieci dopo quattro minuti ... CENSURATO ... quando la ruota della fortuna girerà potremmo anche vincere il campionato ... CENSURATO ... ma temo potrebbe essere quello di serie B ... CENSURATO ...

domenica 18 novembre 2012

Finalmente una vittoria !

Peccato che le squadre siciliane siano finite (nota: Bologna - Catania 4-0 e Bologna - Palermo 3-0).
Comunque ... finalmente una domenica perfetta ! :-)

giovedì 15 novembre 2012

La crisi scolastica e la superstizione degli orari lunghi

Inutile precisare che la proposta di 24 ore di insegnamento frontale è per me una nefandezza, considerata l' ulteriore aggiuntiva (rispetto le attuali 18) immensa mole lavorativa che un docente italiano (perdipiù malpagato) ha (riunioni varie - consigli chiusi consigli aperti consigli per la classe consigli per handicap consigli per progetti riunioni di dipartimento riunioni per assi riunioni collegiali ecc ecc,preparazione e correzione compiti, preparazione lezioni....)...e considerato anche il fatto che le ore da noi sono di 60 minuti, mentre in buona parte di Europa si attestano tra i quarantacinque e i cinquanta minuti, e che quei sessanta minuti sono totalmente pieni, avendo a che fare con -mediamente- 25 alunni di cui "carpire" attenzione e, possibilmente, partecipazione o quanto meno silenzio... Mi piacerebbe però sapere che cosa ne pensate voi... Nel frattempo, pubblico questo scritto non troppo recente, che mi è giunto da un collega agguerrito e che mi è piaciuto parecchio!

"Da vent'anni a questa parte le ore di fiato messe sul mercato dai professori secondari sono andate spaventosamente aumentando. Specie nelle grandi città, dalle 10 a 12 ore settimanali, che erano i massimi di un tempo, si è giunti, a furia di orari normali prolungati e di classi aggiunte, alle 15, alle 20, alle 25 e anche alle 30 e più ore per settimana. Tutto ciò può sembrare ragionevole solo ai burocrati che passano 7 od 8 ore del giorno all'ufficio, seduti ad emarginare pratiche. A costoro può sembrare che i professori con le loro 20-30 ore di lezione per settimana e colle vacanze, lunghe e brevi, siano dei perditempo. Chi guarda invece alla realtà dei risultati intellettuali e morali della scuola deve riconoscere che nessuna jattura può essere più grande di questa. La merce «fiato» perde in qualità tutto ciò che guadagna in quantità. Chi ha vissuto nella scuola sa che non si può vendere impunemente fiato per 20 ore alla settimana, tanto meno per 30 ore. La scuola, a volerla fare sul serio, con intenti educativi, logora. Appena si supera un certo segno, è inevitabile che l'insegnante cerchi di perdere il tempo, pur di far passare le ore. Buona parte dell'orario viene perduto in minuti di attesa e di uscita, in appelli, in interrogazioni stracche, in compiti da farsi in scuola, ecc., ecc. Nasce una complicità dolorosa ma fatale tra insegnanti e scolari a far passare il tempo, pur di far l'orario prescritto dai regolamenti e di esaurire quelle cose senza senso che sono i programmi. La scuola diventa un locale, dove sta seduto un uomo incaricato di tenere a bada per tante ore al giorno i ragazzi dai 10 ai 18 anni di età ed un ufficio il quale rilascia alla fine del corso dei diplomi stampati. Scolari svogliati, genitori irritati di dover pagare le tasse, insegnanti malcontenti; ecco il quadro della scuola secondaria d'oggi in Italia. Non dico che la colpa di tutto ciò siano gli orari lunghi; ma certo gli orari lunghi sono l'esponente e nello stesso tempo un'aggravante di tutta una falsa concezione della missione della scuola media. Luigi Einaudi, La crisi scolastica e la superstizione degli orari lunghi, Corriere della Sera, 21 aprile 1913 " .

Che ne dite?

domenica 11 novembre 2012

Peccato,è una bufala ... forse

Ieri ho trovato sul Carlino online l'articolo che trascrivo in calce.
Oggi sul Carlino cartaceo leggo che la Nasa ha smentito anche l'esistenza dell'asteroide.
Peccato.
Ho sempre sognato di essere il protagonista di un'epopea tipo "I Sopravvissuti" ... :-).

QUI IL LINK 

Nibiru, asteroide contro
la terra? Cresce la paura

Molti associano questa notizia con la profezia dei Maya sulla fine del mondo


Asteroide enorme si schianterà contro la terra in dicembre? Torna alla mente la profezia dei Maya sul 21-12-2012. E la notizia assume i contorni di una spy-story
Roma, 10 novembre 2012 - Un asteroide appena scoperto si starebbe avvicinando rapidamente alla terra. La notizia è di quelle che o ti fanno fare una risata e un'alzata di spalle (vedi alla voce bufale colossali) o ti fanno accaponare la pelle dalla paura. Specie sapendo che l'asteroide starebbe effettuando la sua corsa verso la terra ad una velocità così elevata che potrebbe schiantarsi sul nostro pianeta entro dicembre. Aiuto!!!
Uhm, dicembre mese in cui, per la precisione il 21 (21-12-2012) potrebbe avverarsi la profezia dei Maya sulla fine del mondo. Fare due più due per i catastrofisti è quindi automatico. Allora, nel corso degli ultimi mesi annunci di questo genere si sono sprecati. Questa volta però, a giudicare l'interesse della Rete, sembra diverso.
Allora, cominciamo dal soprannome dato all'asteroide, Nibiru, proprio come il misterioso pianeta che secondo i testi sumeri è foriero di catastrofi naturali ad ogni passaggio nel sistema solare.
A propagare l'allarme per primo è stato il sito giornalistico britannico ITN ripreso dall'edizione online della Cnn. E non potevano mancare i contorni della spy story, quando vengono citati comefonti "informatori segreti" della Nasa, l'Ente spaziale americano.
Dunque, secondo quanto trapelato l'asteroide avrebbe dimensioni enormi, per intenderci sarebbe grande quanto lo Stato americano del Texas. E secondo le previsioni il rischio di una collisione con la terra sarebbe del 30% o giù di lì.
Ad aggiungere panico in coloro che credono a questa notizia è che la Nasa non ha confermato ma nemmeno smentito.
La notizia riportata dall'ITN è poi scomparsa. resta leggibile solo una parte di quell'articolo e uno stralcio di un intervista ad un ipotetico scienziato della Nasa, secondo il quale ci sono solo 10 possibilità su cento che possa verificarsi una collisione. Ma quello scienziato esiste poi davvero?
Sia come sia la notizia ha cominciato a girare anche in Italia ed è diventata oggetto di discussioni nei ritrovi.
Redazione online



domenica 4 novembre 2012

Temo che ...

... a maggio dovrò convertire il mio abbonamento a Sky calcio serie A con quello della serie B ... :-(

Cinquantenari

Mi è capitato di leggere che in questo 2012 "cade" il cinquantenario anche di Diabolik.
Scrivo "anche" perchè, a memoria, mi sembra che sia il cinquantenario della morte di Marylin Monroe, del primo album dei Beatles, del primo film della serie 007 (quello con Ursula Andress) e chissà di quanti altri eventi che, poco o tanto, hanno accompagnato la nostra vita.
Forse la morte della Monroe è stata poco influente su di noi, ma 007, i Beatles e Diabolik ci hanno interessato e coinvolto un po' tutti.
Diabolik non l'ho mai amato.
"Legge e ordine" dallla nascita non potevo (e non posso) ammettere una letteratura (sì, oggi anche i fumetti sono "letteratura") in cui i cattivi maestri siano esaltati e vincenti.
Sarà per questo che più che Diabolik, ho amato la sua parodia: Dorellik.
Dei Beatles ... non sono così sicuro che sia il loro cinquantenario, mi sembra di ricordare che si tratti del primo album nel 1962, ma qui chiedo in aiuto qualche esperto musicale.
Zero zero sette, invece, ha sicuramente cinquanta anni, quello cinematografico, almeno.
Probabilmente il celeberrimo "Licenza di uccidere" lo vidi qualche anno dopo (dubito di averlo visto a sei anni) ma resta una costante di tutti gli anni successivi e l'uscita di un nuovo film è sempre un qualcosa che cattura il mio interesse.
Un film che rispecchia anche le tendenze di un'epoca e dietro il nemico di James Bond, cela anche il nemico che, di volta in volta, rappresenta un pericolo attuale per la nostra società.
La domanda classica è: quale interprete di 007 preferisci ?
Bastian contrario (anche qui se non dalla nascita, comunque molto presto) accortomi che quasi tutti rispondevano "Sean Connery", io rispondevo "Roger Moore", finchè non mi sono convinto che effettivamente l'ex interprete di Simon Templar e di Lord Brett Sinclair (Attenti a quei due ...) fosse il più 007 di tutti.
Non male l'attuale Craig, ma al secondo posto metterei Pierce Brosnan.
Connery ?
Ho molta difficoltà a vedere un paladino dell'indipendentismo scozzese "al servizio di Sua Maestà"...

domenica 28 ottobre 2012

Odio l'Inter sempre più

Non c'è nulla da fare, odi e amori infantili restano intatti nel tempo.
Una partita come quella di oggi non porta altro risultato che rinfocolarli e rinsaldarli, soprattutto con un arbitraggio di parte e un commento, quello dell'intersta Bergomi, degno di Inter channel (se esiste) e non di una telecronaca obiettiva guardata anche da tifosi del Bologna.
Il Bologna non meritava di perdere e, corrispondentemente, l'Inter non meritava di vincere.
E' già la terza partita (almeno) che perdiamo immeritatamente.
Voglio pensare che la ruota della fortuna possa girare, magari sin da mercoldì contro la squadra seconda nella mia personale classifica degli "odi": la Juventus.
Ma è opportuno allargare il commento.
Alle 12,30 ho potuto anche guardare l'altra scandalosa partita, Catania-Juventus, nella quale l'arbitro, non voglio pensare - ne' per Bologna-Inter nè per la partita di Catania -  alla mala fede, ha mostrato sudditanza psicologica verso la Juventus.
Il goal annullato (e validissimo) dopo le veementi proteste bianconere (che a parti invertite non solo sarebbero state ignorate, ma avrebbero visto distribuire con larghezza cartellini gialli e rossi) mi dicono che sarebbe ora di pensare ad una Lega dalla quale siano escluse: Inter, Juventus, Napoli, Roma, Milan.
Che quelle cinque squadre facciano il loro campionato, noi, le "piccole", possiamo farne un altro, più bello e più equilibrato in cui gli errori arbitrali siano frutto della naturale propensione dell'Uomo a sbagliare e non a piaggeria verso qualche potentato.
Da quando una squadra "normale" non vince lo scudetto ?
Forse dal 2000 con la Lazio, quando la Juventus, arbitro l'onestissimo Collina, affondò nel fango di Perugia.
E prima ?
Forse ancora la Lazio, prima ancora la Sampdoria, la Fiorentina, il Torino, il Verona, il Cagliari e si arriva al Bologna del 1964.
In quarantotto anni solo otto volte (e due volte la Lazio che sgomita - purtroppo inutilmente - per diventare "grande").
Troppo poche.

venerdì 26 ottobre 2012

Troppo anziani per adottare un cucciolo

Qualche tempo fa avevo scritto che, una volta che fossi andato in pensione, avrei comprato un cane, se non altro per essere obbligato a fare un minimo di moto.
La mia scelta non è sicura.
Quando dalla finestra dell'ufficio vedo proprietari di cani chinarsi (magari sotto la pioggia) per raccogliere i "regalini" del loro animale, non è propriamente la scena che immagino per me stesso.
A risolvere il problema, però, arriva una notizia che avevo ascoltato per radio, ma che non ero riuscito a trovare in internet e, adesso, invece, posso segnalare: NON POSSONO ADOTTARE UN CUCCIOLO: "SONO TROPPO ANZIANI".
In sostanza ad Este(PD) tre canili hanno rifiutato di consegnare un cucciolo ad una coppia ritenuta troppo anziana (73 e 68 anni).
Ora, con le leggi in vigore io potrò accedere alla pensione nel 2021 a 65 anni (semprechè l'azienda in cui lavoro non mi dia un calcione e mi spedisca, mio malgrado, anzitempo in panchina con qualche "scivolo") : troppo vecchio per avere un cane ?

venerdì 12 ottobre 2012

Addio, Tudàsc !

Qualcuno lo aveva evidenziato che questo blog rischiava di diventare anche un lungo epitaffio nostalgico, ma non posso evitare, dopo aver sentito il giornale radio di questa mattina alle sei, di ricordare Helmut Haller, "al Tudasc" come era chiamato a Bologna.
Noi avevamo otto anni (mese più, mese meno) in quel 1964 quando, 7 giugno, vincemmo lo scudetto.
"Lo" scudetto, anche se prima ne avevamo vinti sette (uno nel 1927 non riconosciuto come invece nel 2006 fu riconosciuto all'Inter  ...)  perchè per la nostra generazione è rimasto l'unico e, forse, siamo rimasti noi a ricordarlo con le emozioni dei bambini che eravamo allora.
Helmut Haller, da due anni al Bologna, fu una colonna portante di quella squadra che mi piace sempre ricordare in tutti i suoi componenti essenziali: Negri, Furlanis, Capra, Pavinato, Tumburus, Janich, Fogli, Perani, Bulgarelli, Nielsen, Pascutti e, appunto, Haller.
Un tedesco anomalo per la capacità di giocare con il pallone e lunatico nei comportamenti: a volte deliziava il pubblico, altre irritava.
Da bambini ci identificavamo con questo o quel giocatore e se Bulgarelli era sicuramente il più gettonato e, a seguire, "Dondolo" Nielsen, anche Haller aveva i suoi piccoli grandi tifosi.
Sui giornali sicuramente saranno riportate tante vicende che videro Haller protagonista (una su tutte: il "furto" del pallone della finale mondiale Inghilterra-Germania del 1966) ma a me piace ricordarlo come giocatore del Bologna, di quel Bologna che giocava come in Paradiso e che ora vede già nei verdi prati del cielo giocare due colonne come Bulgarelli e Haller.
Da bambino ho avuto la fortuna di poter andare allo stadio accompagnato dai genitori, quando andavamo in gruppo (e penso alla pazienza del padre di turno che aveva da occuparsi di cinque o sei furie scatenate) sia con amici dei miei quando si "liberava" un posto dei loro abbonamenti.
Il ricordo che mi viene ora alla mente è, a partita finita, quando non c'era la menata del "terzo tempo", un biondino che, seduto sull'erba, si toglieva le scarpe e poi, a piedi nudi sull'erba, si avviava verso gli spogliatoi.
Addio, Tudàsc !

domenica 7 ottobre 2012

Ci hanno fatto viola

Il punteggio non tragga in inganno.
Se la partita fosse terminata con tre o quattro goal nel sacco non avremmo avuto nulla da recriminare.
Nello specchio della porta difesa da Viviano, solo una punizione di Diamanti.
I Viola hanno corso come dannati, ogni bolognese in possesso di palla era sistematicamente circondato da tre o quattro dei loro.
Possibile che si debbano vedere gli altri correre come assatanati e i nostri giochicchiare come in un torneo aziendale ?
Ma quale preparazione fanno in estate, se poi si "rompono" a raffica come se avessero muscoli di seta ?
E perchè quando gli altri ricostruiscono le squadre azzeccano sempre gli organici pur chiudendo la campagna acquisti in attivo (11 milioni la Fiorentina) e noi invece dobbiamo affidarci alle magie dei Gilardino di turno (che non sempre, però, imbroccano la domenica giusta) ?
Per fortuna che c'è ancora chi è messo peggio di noi, ma ... per quanto tempo ?