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domenica 4 agosto 2024

Lavori in corso

Tornando a Bologna dopo alcuni giorni ho visto un nuovo cartello di lavori in corso lungo la strada di casa.

Da un paio di mesi hanno chiuso a rotazione, per qualche giorno o qualche settimana, le vie di accesso (due) alternative tra loro, ma questa volta il cartello indica nel 7, 8 e 9 agosto la chiusura di un tratto di strada "per asfaltatura" che non ha alternative, se non un lungo e tortuoso passaggio per i Colli.

Non c'è neppure l'indicazione "eccetto i residenti" e non viene indicata alcuna strada alternativa.

E' necessario asfaltare (anche se sarebbe più importante riaprire via degli Scalini chiusa dal maggio 2023 "per frana" all'altezza dei numeri 4 e 9 con un bel cartello, di fresca apposizione, "chiusa anche a pedoni e ciclisti") ma potrebbero benissimo asfaltare in tempi diversi le due carreggiate e far passare i mezzi, almeno quelli dei residenti, con un bel semaforo che alterni il passaggio, come vedo spesso in montagna (dove le frane sono di casa).

Condivisibile invece la scelta di effettuare i lavori dal 7 al 9 agosto, quando il traffico dovrebbe essere ridotto al minimo ed i disagi ricadere solo su pochi.

domenica 25 giugno 2017

Lavori eternamente in corso

Due settimane fa, in occasione della inutile, dispendiosa e irritante (per i cittadini) chiacchierata ecoambientalista delle terze e quarte file di politici, almeno un elemento positivo ero riuscito a trovarlo: dopo due anni avevano rimosso il cantiere in Piazza Re Enzo, davanto al "Modernissimo" (che per noi era l'Arcobaleno se non sbaglio).
Finalmente erano tornati i taxi e il passaggio pedonale era sgombro.
Non sono passate due settimane ed ecco, come da fotografia che ho scattato personalmente, riapparire il cantiere.
Un po' ridotto (è vero) ma allora, visto che a pensare male ormai non si fa più neanche peccato e sempre più spesso ci si azzecca, i lavori non erano finiti ed è stata tutta un mossa all'italiana (nel senso peggiore dell'espressione) più levantina che italiana, peraltro, per dare l'impressione che tutto fosse a posto.
Un po' come le inaugurazioni di opere pubbliche non terminate o l'avviso sui treni che "stiamo entrando nella stazione di Bologna in perfetto orario" ma prima che il treno si fermi ed apra le porte passano almeno altri quindici minuti, ma con l'annuncio, probabilmente programmato per quando si arriva al primo cartello che indica la stazione, si blocca l'orologio per i rimborsi della carta del viaggiatore.
O forse ancora, sempre più pensando male con quel che segue, i lavori vengono fatti male, così si rende necessario un intervento di manutenzione e relativo appalto ... con soldi nostri ?

domenica 15 maggio 2016

Sotto elezioni

Se uno non sapesse che siamo vicini al nuovo (speriamo)  sindaco previa elezione, lo capirebbe dal tanto fumo che esce dalle frenetiche attività di chi è stato immobile quattro anni per realizzare in un anno qualcosa che lo renda famoso e magari gli faccia intitolare una strada (sperando che non agisca come il socialista Zanardi che distrusse le Torri della Mercanzia ...).
Così per un anno sono rimaste bloccate via Rizzoli, Ugo Bassi, Piazza Re Enzo e in questo mese prossimo al voto viene bloccata, nel solito modo arruffone e disordinato, via Castiglione.
L'8 e il 22 maggio (domenica) via Castiglione è chiusa dall'incrocio con via Putti fino al numero cinque di via Barbiano, inibendo il traffico.
Ieri, 14 maggio, via Castiglione è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia dalla Porta a via Sabbioni, creando una coda che si estendeva da via Sabbioni fino all'incrocio di via Codivilla con via S. Mamolo, complice anche la rottura di una tubazione (penso, almeno che fosse così).
Dall'11 al 18 maggio via Castiglione è chiusa da Piazza di Porta Castiglione fino a via Sabbioni , transitabile solo in senso opposto, creando un intasamento su viale Panzacchi ove vengono deviate le automobili e gli autobus che vanno verso l'Ospedale e il Poliambulatorio Rizzoli e San Michele in Bosco.
Naturalmente senza posizionare alcun vigile urbano all'incrocio con Via San Mamolo, Viale Aldini e Via D'Azeglio dove i soliti furbi percorrono la corsia che dovrebbe loro impore di proseguire veso porta Saragozza e, invece, giunti al semaforo fanno marameo a chi è ligio alle regole e tagliano verso via San Mamolo, ostruendo il traffico e rischiando incidenti (e anche liti ... personalmente userei una ruspa su quelle automobili ....).
Ma il comune non ha pensato di inviare una pattuglia di vigili e regolare il traffico, impedendo ai furbi il loro imbroglio salvo pesantissima sanzione economica (l'unica che noi Italiani riusciamo a capire bene).
Come se non bastasse oggi, 15 maggio, oltre alla chiusura di via Castiglione dalla Porta a via Sabbioni, abbiamo la Strabologna al mattino e la Festa delle Matricole con la corsa dei carrioli da via Putti a via Castiglione nel pomeriggio dalle 13 in poi. 
Stiamo lavorando per voi, dicono al comune.
Sì, ma almeno cercate di organizzarli bene, non basatevi sull'improvvisazione !