Una fotografia in bianco e nero pubblicata oggi dal giornale della nostra città, Il Resto del Carlino, mi ha fatto riaffiorare la nostalgia di una trasmissione che, ai suoi tempi, fu snobbata, anche da molti di noi: il Rischiatutto di Mike Buongiorno.
Quella trasmissione è durata dal 1970 al 1974, praticamente tutti gli anni del Galvani.
Il campionissimo bolognese, il cui figlio era nella sezione “E”, che cadde su quella iscrizione nel Pantheon: M. Agrippa.
Menenio, disse, con un lapsus che la dice lunga su come, una volta –ma anche ai nostri tempi – anche gli episodi leggendari erano strumenti per educare, sì perché l’apologo di Menenio Agrippa (che ho scoperto ignorato da tanti giovani intorno ai 30 anni) può benissimo rappresentare anche situazioni contemporanee.
(La risposta giusta era: Marco … :-).
E vi ricordate (Claudio è pregato di tacere su questo ... ;-) il nome di quel campione toscano che, per l’appunto, avevamo individuato come “sosia” del nostro Claudio ?
Dulcis in fundo Sabina Ciuffini.
Nipote del grande Fulvio Bernardini, ma anche una bellissima ragazza, come si vede anche dalla fotografia di cui parlavo in premessa.
Devo però dire che se sky tornerà a trasmettere il Rischiatutto, non so se lo guarderò.
Non vorrei rimanere deluso come quando, alcuni anni fa, mi misi a rileggere le Tigri di Mompracem del Salgari.
Quella trasmissione è durata dal 1970 al 1974, praticamente tutti gli anni del Galvani.
Il campionissimo bolognese, il cui figlio era nella sezione “E”, che cadde su quella iscrizione nel Pantheon: M. Agrippa.
Menenio, disse, con un lapsus che la dice lunga su come, una volta –ma anche ai nostri tempi – anche gli episodi leggendari erano strumenti per educare, sì perché l’apologo di Menenio Agrippa (che ho scoperto ignorato da tanti giovani intorno ai 30 anni) può benissimo rappresentare anche situazioni contemporanee.
(La risposta giusta era: Marco … :-).
E vi ricordate (Claudio è pregato di tacere su questo ... ;-) il nome di quel campione toscano che, per l’appunto, avevamo individuato come “sosia” del nostro Claudio ?
Dulcis in fundo Sabina Ciuffini.
Nipote del grande Fulvio Bernardini, ma anche una bellissima ragazza, come si vede anche dalla fotografia di cui parlavo in premessa.
Devo però dire che se sky tornerà a trasmettere il Rischiatutto, non so se lo guarderò.
Non vorrei rimanere deluso come quando, alcuni anni fa, mi misi a rileggere le Tigri di Mompracem del Salgari.
Ma, soprattutto, non vorrei che il colore rovinasse il ricordo, indelebilmente in bianco e nero.