Di ritorno da questo ultimo fine settimana lungo di questa estate, ascoltavo la radio che, come sempre, ha abbandonato le trasmissioni (spesso interessanti anche se la maggior parte degli interventi non sono da me condivisi) sull'attualità per dedicarsi interamente alle olimpiadi.
Devo dire che, a differenza che nel passato, da alcune edizioni non guardo e non sono più interessato alle olimpiadi.
Ieri, ad esempio, mi piaciuto guardare la partita di Premier League Arsenal - Liverpool (3-4) mentre non capisco che gusto ci sia a seguire tuffi o carabina a parte la legittima soddisfazione per le vittorie Italiane.
Mi sembra che ci sia un'inflazione di gare, di sport "olimpici" e non so neppure se siano tutti veri sport.
In contemporanea con le olimpiadi termina il campionato di baseball.
Se la Fortitudo vincesse, sarebbe la stella.
Il Bologna, dopo anni di magra, è riuscito a passare il primo turno della Coppa Italia, magari è un buon segno.
Bologna viene visitata sempre più da turisti.
In effetti è una bellissima città d'arte (se solo evitassero di deturpare Piazza Maggiore e il crescentone con lo schermo gigante e le sedie tipo spettatori della corazzata Potemkin !).
A mio avviso è seconda solo a Roma (perchè è Roma caput mundi, anche se oggi è più che altro caput immunditiae) e Venezia.
Credo che Firenze abbia meno di Bologna, anche se è più propagandata e da più tempo.
Ancora la prossima settimana (corta, quattro giorni lavorativi) in cui probabilemnte si riescono a preparare le batterie per la vera ripresa (spero non aver scritto le fatidiche ultime parole famose ...) e poi ci avvieremo velocemente verso il Natale.
Tempus fugit.