Questo è un commento che dovrebbe fare Massimo P. 😉
Abbiamo tenuto il riscaldamento acceso fino alla fine di maggio (con le ridicole proroghe del sindaco, come se, quando è freddo, fosse il sindaco a dover decidere se accendere o spegnere o, peggio ancora, come se volessimo consumare e spendere tenendo acceso anche quando non importa).
Siamo ai primi di settembre e la temperatura esterna, in questo momento, mentre scrivo, segna 17,3 gradi.
Anche se tornerà il bel tempo (perchè tornerà ) possiamo dire (fortunatamente) addio alla calura del 2019, anche perchè il periodo di copertura solare si riduce ogni giorno di due-tre minuti.
L'estate del 2019, in pratica, si è ridotta a tre mesi, con almeno tre "rinfrescate" che l'hanno resa meno pesante, al di là delle statistiche che, chissà come, ogni anno dicono che è stato "l'anno più caldo".
Ma i giornali qualcosa devono pur scrivere ...