Non sono praticante, ma ogni anno, in memoria dei miei genitori che invece lo erano, provvedo a far dire una messa in suffragio.
Fino all'anno scorso la fissavo alle 7,30 del mattino, così potevo partecipare senza problemi e quindi andare in ufficio.
Quest'anno, non avendo più tale vincolo, l'ho fissata per le nove della domenica.
Mi aspettavo una chiesa piena, trattandosi di un orario che, a differenza delle 7,30 del mattino, è già adeguato alle esigenze di tanti.
Invece la presenza strideva con l'imponenza della navata centrale di San Domenico.
Non credevo che la chiesa cattolica avesse perso così tanto appeal.