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domenica 17 marzo 2024

Una brutta trasposizione televisiva

Robert Galbraith è l'autore della serie sul detetective Cormoran Strike, di cui è uscito nei giorni scorsi l'ultima inchiesta "Sepolcro in agguato" di oltre 1100 pagine.

Dovrei scrivere l'autrice, perchè è noto che è uno degli pseudonimi usati da J.K. Rowling.

Per quanto i romanzi siano, uno dopo l'altro, sempre più lunghi, intrecciando una pluralità di inchieste non collegate tra loro, a me sono sempre piaciuti (mi riservo di leggere anche l'ultimo che ho già acquistato, ma suppongo che lo schema investigativo e narrativo non cambi).

Dai romanzi sono state tratte delle mini serie, credo si chiamino così oggi, giunte alla quinta, tratta dal romanzo intitolato "Sangue inquieto", il quinto di una serie che, con l'uscita dei giorni scorsi, ha raggiunto i sette volumi.

Il romanzo fu molto appassionante.

Lo sceneggiato, come quelli che l'hanno preceduto, decisamente noioso.

Diviso in quattro episodi, si dilunga troppo su quello che nel romanzo è contorno (come la morte della donna che fece da madre al detective) e poco, troppo poco, sull'indagine, una sola indagine esaminata dallo sceneggiato.

E' un peccato perchè, a me quei romanzi sembrano ideali per un movimentato e incalzante sceneggiato televisivo.

Forse, con altri attori e altri sceneggiatori ... eppure dai titoli di testa sembra che abbia partecipato alla sceneggiatura anche la Rowling ... 

domenica 11 dicembre 2022

Un cuore nero inchiostro

Ho iniziato a leggere le 1170 pagine dell'ultimo romanzo sulle investigazioni di Cormoran Strike, scritto da Robert Galbraith che è lo pseudonimo, per queste storie, di J. K. Rowling, la creatrice di Harry Potter.

Se non ho mai letto nè guardato i film di Harry Potter perchè il genere fantasy mi è ostico, della Rowling, prima di iniziare la serie di Cormoran Strike, avevo letto e mi ero appassionato a "Il seggio vacante".

E delle doti dell'autrice (ma anche dei suoi traduttori) non posso che avere conferma dalla serie del detective londinese, giunto alla sesta avventura.

E' stata anche realizzata una serie televisiva che, però, non mi ha ancora entusiasmato.

Un paio di considerazioni.

A me sembra che pur essendo apparentemente Strike il personaggio pricnipale delle storie, emerga, romanzo dopo romanzo, la figura della sua socia Robin Ellacott.

Interessante la tecnica di avere la storia principale, portante del romanzo, con il contorno delle altre indagini minori di Strike o, meglio, della sua agenzia investigativa privata.

Di "Un cuore nero inchiostro", giunto a pagina 240, mi limito ad un primo commento dell'idea di trascrivere, con caratteri di stampa e impaginazione differente dal testo, le chat ed i tweet dei protagonisti.

Idea interessante, ma molto faticosa per il lettore.

Almeno per me.

Vedremo al termine del romanzo se tale idea potrà essere considerata essenziale per la trama.