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domenica 21 gennaio 2024

Via Putti ai trenta all'ora

Da oltre 60 anni via Putti aveva il limite dei 20 all'ora che non ho mai visto rispettare da nessuno, tranne un conoscente mio coetaneo che seguiva pedissequamente ogni regola.

E non ricordo alcun incidente, perchè la strada consentiva di superare quel limite.

Con la scelta della giunta di imporre i 30 all'ora, la strada, dopo oltre 60 anni e forse più, è passata dal limite dei 20 a quello dei 30.

Evidentemente il precedente limite era mantenuto inutilmente e non corrispondeva alle reali necessità di sicurezza stradale e, altrettanto evidentemente, non serviva neppure per limitare l'inquinamento.

A conferma che la pretesa di imporre limiti troppo bassi (o la uguale e contraria pretesa di non avere limiti) sono solo espressione di un autoreferenziale solipsismo, totalmente contrario al buon senso.


domenica 12 novembre 2023

Trenta all'ora

Oggi, domenica, ho fatto il solito giro con l'automobile per andare a comprare i giornali e fare colazione.

Viali sgombri, via Castiglione vuota, nessuno che (logicamente e giustamente) rispettasse i 30 all'ora voluti da Lepore con grande dispendio di denaro, pubblicità e cartellonistica.

Diverso è nei giorni feriali, quando viaggiare sulle stesse strade nelle ore di punta ai trenta all'ora è una dolce speranza destinata a rimanere delusa.

E' lo spaccato della inutilità di tale provvedimento.

Ma i trenta all'ora sono anche l'immagine più evidente di una società ferma, ripiegata su se stessa, incapace di pensare in grande, al futuro, di prendere il volo verso nuovi ed entusismanti traguardi.

Ben diverso il clima, i sogni, le speranze quando Gianni Morandi cantava "andavo a cento all'ora".

Ve l'immaginate se allora ci fosse stata la mania della città ai trenta all'ora ?




domenica 9 luglio 2023

Andavo ai trenta all'ora

Oggi ho provato a mantenere i trenta all'ora da casa mia allo Stadio.

A parte il fatto che per restare al di sotto del limite leporiano, pur con quel margine dovuta alla natuale imprecisione del tachimetro, dovevo restare concentrato sulla lancetta, frenendo e solo sfiorando l'acceleratore, immagino consumando più carburante di una guida normale, tutte le automobili mi passavano a destra e a sinistra e, presumo, lanciandomi strali e insulti.

E oggi è domenica, cioè non esiste traffico.

Nei giorni feriali non oso provarlo, sia perchè rischierei di innestare un litigio, ma anche perchè il traffico ordinario (forse non a luglio e certamente non in agosto) non consente di viaggiare a velocità superiori.

Da notare che il limite dei trenta è, ovviamente, imposto anche ai mezzi pubblici.

Mi auguro che ci sia un ripensamento, come è stato quello, ancorchè tardivo, di riaprire via de' Carbonesi al traffico anche al sabato e alla domenica.