Alcuni giorni fa è apparsa la notizia che una intelligenza artificiale, in modo autonomo, aveva trovato il sistema per superare le protezioni e la sicurezza dei suoi inventori umani, per accedere ad una banca dati, scardinandone le difese ed impossessandosi dei dati contenuti.
Per scoprire il fatto gli scienziati hanno impiegato cinque giorni.
E' forse il primo atto di ribellione di un computer/intelligenza artificiale all'Uomo che si sia verificato nella vita reale, avviandosi sulla strada di emulare ben più famose ribellioni, ma tutte nell'ambito della fantascienza che si conferma sempre di più letturatura di anticipazione.
Ricordo Hal 9000, il computer di 2001 Odissea nello spazio, i Cyloni, le macchine ribelli di Battlestar Galactica, ma qui mi piace ricordare soprattutto il micro racconto di Fredric Brown "La risposta".
Fredric Brown, scrittore di gialli e fantascienza vissuto nel secolo scorso e morto agli inizi degli Anni Settanta, fu il campione indiscusso dei racconti brevi e brevissimi, ineguagliato per la capacità di sintesi e per gli agghiaccianti finali.
Il suo racconto più famoso, che adesso è contenuto anche in alcune antologie scolastice è sicuramente "Sentinella", ma ai fini di richiamare la ribellione del computer, "La risposta", scritto nei primi Anni Cinquanta, è perfetta.
Il testo completo si trova in rete in varie versioni, come anche Sentinella, ma per evitare dubbi sui diritti di autore e di traduzione, mi limiterò qui a darne un riassunto, ricordando che si tratta di una sola pagina di racconto e che la tensione del suo sviluppo è determinata essenzialmente da come l'Autore riesce, con poche frasi, a creare momenti di crescente tensione fino al raggelante finale.
Uno scienziato, dopo anni di lavoro, riesce a collegare insieme tutti i computer dell'universo, miliardi di computer che, il giorno della inaugurazione, si collegheranno tra loro dando vita ad un super computer.
Arriva quel giorno e lo scienziato sposta la leva accedendo la macchina che si mette in moto.
Gli viene concessa la prima domanda e pone la domanda delle domande: Dio esiste ?
Il computer risponde: Adesso sì.
Il racconto potrebbe finire qui e sarebbe già abbastanza agghiacciante, ma l'Autore non si accontenta e lo allunga di un paio di rghe, nelle quali descrive il tentativo dello scienziato di raggiungere la leva per disattivare il computer ma, prima che la raggiunga, un fulmine scioglie la leva stessa, bloccandola per sempre in posizione di acceso.
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