mercoledì 16 febbraio 2011

ECCO A VOI IL FESTIVAL!


Chi l'avrebbe detto: dopo anni e anni bloccato in casa da una settimana di influenza e mal di gola devastanti mi sono cuccato (un po' in zapping lo confesso) la serata iniziale del festival di San Remo! Ora, parlando di musica, vi racconterei più volentieri di eventi ben più eccitanti, di performance indimenticabili che ho avuto la fortuna di vedere negli anni passati tipo il 21/2/1994 quando assistetti a Modena al sestultimo concerto in assoluto dei Nirvana a pochi giorni dal suicidio di Kurt Cobain. Potrei raccontarvi le meraviglie di Zooropa, quando gli U2 lanciarono la multimedialità nei concerti con un'insieme di immagini e di suoni da far perdere la testa. E tanto altro, ma che interesserebbe forse solo Andrea e Roberto, pertanto parliamo un attimo di questo Sanremo, il "61° festival della canzone italiana". Sono fra l'altro convinto che dato il cast Valeria fosse in prima fila davanti allo schermo… Ho ascoltato quasi tutte le canzoni: hanno eliminato la Oxa e la Tatangelo (della prima non si riuscivano proprio a capire le parole) quindi se va come l'anno scorso una delle due vincerà. Anche perché il meccanismo dei voti, dei ripescaggi, del televoto ecc è strutturato in modo che (l'hanno incredibilmente ammesso gli stessi organizzatori) è possibile barare! Mi sono piaciuti, si fa per dire, abbastanza il "vecchio" Vecchioni (che quand'era giovane proprio non sopportavo), Max Pezzali e qualche altra cosa. Simpatico Davide Van de Sfroos che canta in un misto dialetto (grazie a Dio per una volta non napoletano) con la sua canzone Yanez dedicata ai nostri amati personaggi di Salgari rivisitati con ironia sulla nostra riviera. Il lato artistico musicale è stato la parte migliore dello spettacolo, per il resto non ci siamo. Temo che domattina l'auditel possa essere maligno per il nostro Morandi (c'era anche la Champions a remargli contro) che ho trovato un tantino dimesso, un po' "antichino", mi aspettavo di più. Le iene così così e poi le due bellezze Canalis e Belen. Bellezze, punto… Comunque mi sa che anche domani mi toccherà il bis e poi giovedì son curioso di vedere la serata in cui ogni artista canterà una canzone dedicata all'Italia, serata in cui anche Morandi si dovrebbe alla fine esibire. Facciano quel che vogliono, San Remo resta nella mia memoria quello della mia infanzia, quello in bianco e nero con tutta la famiglia a dare i voti a matita alle canzoni dopo cena. Quello dove fecero da comparse (ahimè) anche artisti incredibili come Stevie Wonder, Louis Armstrong, Dionne Warwick, The Yardbirds, Paul Anka, Shirley Bassey e altri ancora. Quello che finiva in due giorni al massimo e l'anno dopo ti ricordavi chi aveva vinto l'anno prima!

Anche qualcuno di voi sono sicuro che ieri sera avrà visto il Festival ed è libero di contraddirmi naturalmente. Ora provo a dormire, mi metto la cuffia però, con la musica: Comfortably Numb…

lunedì 14 febbraio 2011

Per Robbi, Max, Claude e Massimo


Cari Amici ,
la presente per dirVi che la Vostra stella di Natale è ancora bellissima! I miei ospiti abituali, quelli che la vedono da dicembre, sono stupefatti: uno di loro (dal pollice verde) è convinto che si tratti di microclima favorevole.
Io, invece, interpreto la cosa come un segno positivo, un evento quasi soprannaturale, anche se, in realtà, so bene che è soltanto stata scelta da un bravo e onesto fioraio.
Comunque sia, io non la sposto mai, nemmeno di un millimetro, perchè ho paura di rompere l' incantesimo; a volte le parlo e l' accarezzo e lei evidentemente ne beneficia. Molto più spesso, però, me ne dimentico: ma so di poterlo fare, perchè, come i veri amici, stoicamente resiste. Quando mi accorgo che il terreno è secco, per farmi perdonare, la annaffio, ma con moderazione, in modo che capisca che mi dispiace
Tanto rigoglìo mi ha fatto salire nella considerazione di quegli amici che, da anni, verificano i miei insuccessi in tema di piante e l' eco della nuova stima è tale che mi sono guadagnata nientepopodimeno che...una pianta di limone!

Poi, a proposito del blog, volevo dirvi che sono contenta di tante forze discese in campo, veramente contenta: ma, come accade sempre quando finisce un periodo (quello di noi cinque nel blog in "attesa" ... degli altri), sono anche un po' malinconica.
E' come se mi trovassi in una stazione e invece che vedere partire un treno vedo partire un pezzetto di vita.
In fondo, a scuola eravamo compagni, ma qui, nel blog, siamo diventati amici.
Ho imparato a conoscere chi tra voi conoscevo meno e ad apprezzare il vostro carattere e a sorridere delle vostre caratteristiche; a provare stima per il vostro spirito curioso che vi ha portato a tante poliedriche conoscenze, a riconoscervi anche attraverso le parole scritte.
Mi sono divertita a identificare l' autore dei commenti prima ancora di leggere chi fosse..
In questi anni non c'è mai stato un vero e proprio incidente diplomatico tra noi, eppure ci siamo detti tutto, senza censure, e anche quando non abbiamo parlato già sapevamo quale fosse il pensiero di ciascuno.. E abbiamo sempre saputo che anche il pensiero più osè era accettabile, perchè magari solo provocatorio o invece in buona fede.
Ecco: abbiamo avuto tutti una grande tolleranza verso l' altro.
A me, questo, è piaciuto davvero molto.
Così, nel tempo, mi è cresciuto il rammarico di non avere avuto con tutti voi molti ricordi legati al nostro liceo, se non appunto il nostro liceo (che comunque non mi pare poco), ricordi che avrei in quantità maggiore se avessi(mo) vissuto quel periodo con maggior disinvoltura e scioltezza..
Però, poichè basta distrarsi un attimo e il nostro presente è già da rubricare come "ieri", sono veramente soddisfatta di poter condividere con voi tutti i ricordi legati a questo periodo "iniziale" di blog e di avere aderito fin dall' inizio, con entusiasmo, alla proposta di Roberto...

Sono certa che anche i nuovi arrivi mi riserveranno tante piacevoli sorprese: come sempre, quando un treno se ne va, uno ne arriva.
E poichè il prossimo è popolato di "galvaniani doc" non posso che scacciare la malinconia: sopra, ci sono loro, ma ci siete ancora anche VOI!
Un bacio ( e un cuore) cadauno.

NOVE

In silenzio si è (finalmente !) aggregata anche Marcella.
Forse voleva farci una sorpresa, ma io guardo sempre l'elenco degli Autori del blog ... :-)
Benvenuta !

sabato 12 febbraio 2011

Lo squadrone che tremare il mondo fa


Beh questo post lo pubblico soprattutto per Cesco..... Nel 1964 io le partite del Bologna le vidi tutte perchè avevo l'abbonamento. La Domenica era per me una festa perchè con mio padre prima c'era lo stadio (impossibile penso per un genitore al giorno d'oggi portare il proprio figlio allo stadio), poi rigorosamente il palasport col basket che già mi appassionava forse più del calcio nonostante il Bologna di quell'anno giocasse in modo divino. Ricordo che molti anni dopo il mitico Giacomino era diventato amico di mio padre perchè frequentavano entrambi lo stesso circolo del tennis e spesso, dopo una partita, veniva a pranzo a casa nostra con mia madre che preparava le sue tagliatelle. Beh ragazzi vi assicuro che Bulgarelli era una persona eccezionale...........

venerdì 11 febbraio 2011

Le vite degli altri



Il film, a cui l’ altra sera avevo dedicato un post, era “Le vite degli altri”: stava per andare in onda su Rai 2 e ve ne volevo caldeggiare la visione, se per caso ve lo foste persi al cinema.
Giustamente premiato in ogni dove (con Oscar americani, europei, tedeschi...), il film racconta una storia che si svolge a a Berlino Est, alla metà degli anni 80, prima della caduta del Muro. La trama, per sommi capi, è questa: un esperto funzionario della Stasi è incaricato di sorvegliare un drammaturgo di successo che il Ministro della Cultura vorrebbe in odore di dissidenza. In realtà, si tratta di una “macchinazione” ai danni dello scrittore, cui il politico intende sottrarre la bella compagna attrice.
Il film è particolarmente avvincente, perchè riesce a descrivere in modo magistrale i climi opprimenti fra delazioni, persecuzioni, suicidi che pesavano sulla DDR, ossia sulla repubblica Democratica tedesca, nel periodo di dominazione della Stasi, ma, con riferimento all’ attualità, richiama il tema sempreverde di come le notizie possano essere utilizzate a piacimento a favore di una o di altra tesi e di come sia difficile trovare il limite a ciò che sia o debba essere “ riservato”…
Che il tema sia di grande attualità, lo pensa anche il nostro Premier, che ieri, nella edizione online del Foglio, nel denunciare, come sempre, «la lobby antiberlusconiana» (composta da procure, giornali e talk show) che «si muove di concerto per eliminarlo», ha spiegato che lo farebbe con inchieste «farsesche, inaccettabili» e dando vita a «una caccia spionistica ‘alle vite degli altri’ che si faceva nella Germania comunista». Si vede che l’ altra sera ha guardato la tv e non ha festeggiato con le sue amiche escort….
Mi ha colpito, poi, una recensione che descrive la Stasi come “ la terribile polizia segreta che spiava tutto e tutti, in una sorta di Grande Fratello, esatto contraltare ideologico del Big Brother capitalistico: là, nel comunismo, nessuno avrebbe voluto essere controllato, visto, sezionato, bloccato; qui, nel decadente Occidente, c'è la fila per farsi notare, rinchiudersi in case, isole, fattorie, stalle, ville affollate di pupe e di secchioni, music farm e via”…
E’ vero che il Grande Fratello è di pessimo gusto e che attraverso di esso si “guardano” le vite degli altri , ma anche il solo “affiancarlo” allo spionaggio della Stasi mi sembra un po’ azzardato, non foss’ altro che per un piccolissimo dettaglio che fa l’ enorme differenza: chi si sottopone e chi guarda il Grande Fratello è “libero” di farlo e sa che, se vuole, può sempre desistere dalla pur folle impresa....
O no?

giovedì 10 febbraio 2011

OTTO

Come si può notare dalla lista degli Autori del blog sulla colonna sinistra, siamo diventati otto, avendo Gabriele aderito, più veloce della luce, all'invito rivoltogli.
Ormai siamo lanciati ... :-)

mercoledì 9 febbraio 2011

il giorno dell'oca


Adesso tocca a me proporre qualcosa....... Vi ricordate il famoso giorno dell'oca? Questa foto me l'ha inviata Gianpaolo Rovatti (il fratello di Gianni) al quale penso faccia piacere che ci ricordiamo di suo fratello che purtroppo è venuto a mancare nel 2005. A voi i commenti....... A proposito sarebbero da agganciare al blog anche Marcella e Gabriele che sono diventati miei amici su fb. Massimo in qualita di Presidente prova tu ad invitarli.......

domenica 6 febbraio 2011

La gita scolastica di seconda liceo


Non ricordo come riuscimmo a organizzare la cosa, certo che per me rimane uno dei più bei ricordi dei 5 anni del Galvani. A tratti vivide immagini mi si affollano alla mente: il pullman ascoltando la cassetta di Crosby, Stills Nash e Young, le piazze dell'Umbria a giocare a pallavolo, le serate in discoteca a Perugia poi nella camera delle ragazze a fare i cretini, la "licantropia" di Gabriele S. che correva come un dannato nell'autogrill. E poi i prof. così più disponibili e vicini a noi rispetto alle cupe mattinate dei compiti in classe e delle interrogazioni, quasi come compagni un po' più grandi. E l'amicizia che nasceva per me con alcuni dei ragazzi di I F (noi eravamo in II) con i quali avrei poi diviso tante belle cose della mia vita (lo sa bene Roberto, che penso possa in parte condividere quel che dico) molto più che con tanti miei veri compagni.
Ecco, non ricordo nemmeno se c'eravate tutti, ma io penso di poter considerare quei 2/3 giorni come una svolta importantissima nella mia giovinezza. Perciò, anche per dare il benvenuto a Katia e Andrea, ho ripescato questa vecchia foto sperando di farvi cosa gradita e ricordando anche chi purtroppo non c'è più.
Ciao

venerdì 4 febbraio 2011

Finalmente a casa

Cosa si prova tornando in un luogo rimasto nascosto per troppi anni tra le pieghe del cuore? L'emozione è forte e nitida, viatico verso ricordi sui quali la polvere del tempo si era impietosamente posata ma che, oggi me ne rendo conto, sono rimasti immagini di vita indelebili dentro di me.
Vi ringrazio per l'accoglienza, amatissimi compagni di liceo, per secoli non ho saputo nulla di voi e solo grazie ad un social netword ho riallacciato un contatto che non vorrei più perdere.
Vi voglio bene carissimi ragazzi del '56!! Katia

mercoledì 2 febbraio 2011

Un benvenuto anche a Katia

Dopo lungo e faticoso travaglio, anche Katia è riuscita ad agganciare il blog.
Benvenuta !