
Chi l'avrebbe detto: dopo anni e anni bloccato in casa da una settimana di influenza e mal di gola devastanti mi sono cuccato (un po' in zapping lo confesso) la serata iniziale del festival di San Remo! Ora, parlando di musica, vi racconterei più volentieri di eventi ben più eccitanti, di performance indimenticabili che ho avuto la fortuna di vedere negli anni passati tipo il 21/2/1994 quando assistetti a Modena al sestultimo concerto in assoluto dei Nirvana a pochi giorni dal suicidio di Kurt Cobain. Potrei raccontarvi le meraviglie di Zooropa, quando gli U2 lanciarono la multimedialità nei concerti con un'insieme di immagini e di suoni da far perdere la testa. E tanto altro, ma che interesserebbe forse solo Andrea e Roberto, pertanto parliamo un attimo di questo Sanremo, il "61° festival della canzone italiana". Sono fra l'altro convinto che dato il cast Valeria fosse in prima fila davanti allo schermo… Ho ascoltato quasi tutte le canzoni: hanno eliminato la Oxa e la Tatangelo (della prima non si riuscivano proprio a capire le parole) quindi se va come l'anno scorso una delle due vincerà. Anche perché il meccanismo dei voti, dei ripescaggi, del televoto ecc è strutturato in modo che (l'hanno incredibilmente ammesso gli stessi organizzatori) è possibile barare! Mi sono piaciuti, si fa per dire, abbastanza il "vecchio" Vecchioni (che quand'era giovane proprio non sopportavo), Max Pezzali e qualche altra cosa. Simpatico Davide Van de Sfroos che canta in un misto dialetto (grazie a Dio per una volta non napoletano) con la sua canzone Yanez dedicata ai nostri amati personaggi di Salgari rivisitati con ironia sulla nostra riviera. Il lato artistico musicale è stato la parte migliore dello spettacolo, per il resto non ci siamo. Temo che domattina l'auditel possa essere maligno per il nostro Morandi (c'era anche la Champions a remargli contro) che ho trovato un tantino dimesso, un po' "antichino", mi aspettavo di più. Le iene così così e poi le due bellezze Canalis e Belen. Bellezze, punto… Comunque mi sa che anche domani mi toccherà il bis e poi giovedì son curioso di vedere la serata in cui ogni artista canterà una canzone dedicata all'Italia, serata in cui anche Morandi si dovrebbe alla fine esibire. Facciano quel che vogliono, San Remo resta nella mia memoria quello della mia infanzia, quello in bianco e nero con tutta la famiglia a dare i voti a matita alle canzoni dopo cena. Quello dove fecero da comparse (ahimè) anche artisti incredibili come Stevie Wonder, Louis Armstrong, Dionne Warwick, The Yardbirds, Paul Anka, Shirley Bassey e altri ancora. Quello che finiva in due giorni al massimo e l'anno dopo ti ricordavi chi aveva vinto l'anno prima!
Anche qualcuno di voi sono sicuro che ieri sera avrà visto il Festival ed è libero di contraddirmi naturalmente. Ora provo a dormire, mi metto la cuffia però, con la musica: Comfortably Numb…




