
Certo che mi piace tantissimo ogni tanto fare una passeggiata per Ferrara, così vicina e così diversa da Bologna. Avete notato quanto la gente là usi la bicicletta? Rischio sempre di venir travolto perché non vi sono abituato e cammino distratto. Il centro è bello anche d’inverno, quando è avvolto dalla nebbia alla sera si potrebbe quasi pensare di tornare al passato, magari a quella misteriosa lunga notte del ’43 così ben celebrata da Florestano Vancini (Se vi capita riguardate il film: grande neorealismo con Gino Cervi e Enrico Maria Salerno ai massimi).
Da uno degli ultimi commenti di Massimo F. mi è sembrato, e non me lo aspettavo da lui, di notare un accenno di giudizio negativo su Nerone. Ora, premesso che forse solo Hitler ha avuto come personaggio storico la cattiva stampa che ha avuto Nerone, questi fu in verità un grandissimo uomo di Stato, amante della poesia e della musica come della scienza e della tecnica. Si fece carico di promuovere le più ardite esplorazioni e l’impero conobbe nei 14 anni del suo regno un periodo di pace, dinamismo, prosperità senza precedenti. Fu sì monarca assoluto, ma governò per il popolo contro le oligarchie che lo sfruttavano e opprimevano. Con la storiografia moderna che si occupa del controllo delle fonti (soprattutto anglosassone, francese, romena: uno dei più importanti centri studi neroniani ha sede a Bucerest), gli autori antichi vanno in effetti collocati nel loro periodo, individuando le loro ideologie, verficando le contraddizioni , le deformazioni e le palesi tendenziosità di cui i soliti Svetonio, Tacito e Dione Cassio sono pieni. Poi verificando la monetazione, i reperti archeologici, le epigrafi, le iscrizioni, i papiri e le circolari dal centro dell’impero alla periferia si guardano i risultati concreti che Nerone ottenne e non ad esempio i suoi gusti sessuali. Facendo questo la sua opera ne viene fuori benissimo, come invece in base ai pettegolezzi di Svetonio o alla faziosità di Tacito torna ad essere il “mostro” della leggenda. Ne avessimo di simili governanti in questi anni confusi e senza certezze!
L’attovagliamento mi sta a cuore a questo punto: mi piacerebbe porre la condizione che ci si trovi tutti, ma so che sarà quasi impossibile. Proviamoci comunque. Un abbraccio a tutti.





