domenica 16 novembre 2008

Accade a Bologna

Mentre aspetto di prender posto in poltrona per guardarmi (spero "godermi") la partita del Bologna un paio di segnalazioni.
Alla storica Libreria Nanni (Galleria de' Musei) ho visto che hanno allestito un paio di vetrine interessanti e, spero, siano solo un assaggio di quel che si può trovare all'interno.
In una vi sono vecchi romanzi per ragazzi, molti dei quali avevo ed ho conservato, editi dalla Vallardi, Sonzogno e altre Case Editrici note e meno note, piccole e grandi, attive o già chiuse, tra i quali spiccano le avventure sognate e scritte da Emilio Salgari.
In un'altra, per i cultori, vecchi romanzi di fantascienza della Nord e della Libra.
Seconda segnalazione.
Sabato 22 novembre, ore 10,00, presso il Museo Civico del Risorgimento (Piazza Carducci 5) un convegno di carattere storico su Bologna e l'Unità d'Italia.
Una illustrazine di fatti, eventi, personaggi che hanno contribuito all'Unità d'Italia, da una prospettiva "bolognese".
Insomma: storia patria e storia locale.
Buona domenica ... speriamo ! :-)

mercoledì 12 novembre 2008

Noi che il Galvani ...

Oggi a pranzo Roberto mi ha esposto una sua idea: cambiare il nome del blog.
In effetti "1956" aveva un significato nel 2006, l'anno del cinquantenario, così: detto, fatto.
L'indirizzo del blog rimane sempre lo stesso: http://mille956.blogspot.com/ , il nome cambia.
Vi piace ?
Cambiarlo non costa nulla ...

martedì 11 novembre 2008

QUELLI CHE IL GALVANI

oh attenzione!!!
qui bisogna riprendere il controllo della situazione: sta nascendo nonostante i miei vigorosi interventi di moral suasion un feeling pericoloso tra due dei miei colleghi blogger . questo oltre che rendermi geloso, va ben oltre : insidia la mia bramata leadership culturale sul blog. i fatti:
dopo che giorni fa rispondendo a un commento della vale ho rispolverato, a caso, un calvino e le sue lezioni americane ( un risicato punticino) si e' scatenata la battaglia furibonda . vale parte con pianto antico e pareggia abbondantemente, ma cesco caccia un carico da tre punti e si porta nettamente in testa con una garbata citazione sull'esegesi carducciana e i 12 figli del poeta.
allora sempre la vale indomabile e alla vigliacca, come direbbe villaggio paolo, domenica sera organizza a sorpresa una difficoltosa ma proficua serata teatrale : checov (platonov) nientepopodimeno.... e con tanto di commento pertinente.
classifica alla terza giornata
vale punti 5
cesco punti 3
roberto punti 1
massimo punti 0 (ma deve recuperare un turno).
E il campionato prosegue..............

ciao un saluto a tutti e perdonatemi e' stata una giornata faticosa!!

domenica 9 novembre 2008

PLATONOV


Sono reduce da un' opera teatrale di Cechov, Platonov, interpretata da un ottimo Alessandro Haber ( ha una voce pastosa e interessante, molto adatta al ruolo di dongiovanni da lui interpretato..) Vi tralascio la storia nel dettaglio e anche la morale: vi dico solo che Platonov è un uomo che non ha avuto il coraggio di fuggire dalla provincia e che nonostante promettesse grandi cose non è riuscito ad essere altro che un maestro di scuola....Sì, terribile, ragazzi, avete capito bene!! La scenografia del secondo tempo era rappresentata da un' AULA scolastica, con CATTEDRA e BANCHI!
Sono uscita mogia mogia, sia perchè i falliti, non solo nell' attuale società ma anche in letteratura, sono spesso associati alla scuola...(e mi rifiuto di vedervi qualsivoglia nota autobiografica, sia beninteso!!!...) sia perchè oggi era domenica e io proprio non volevo dimenticare che lo fosse!!!
Ciao, buona serata e buona settimana!:-)
valery

sabato 8 novembre 2008

pianto antico


Sapete che quest' estate ho sognato e recitato nel sonno a menadito "Pianto Antico" di Giosuè Carducci? Il fatto mi sembra talmente mirabolante da doverlo condividere con Voi, adesso che Vi ho ritrovato. A Robi l' ho sicuramente già detto...
Avete ancora il Pazzaglia?
Volume 3, parte prima, pag.725

venerdì 7 novembre 2008

saluto

E'' per me un piacere enorme salutare l'ingresso "trionfale" di valeria , grande amica e musa ispiratrice nel nostro spazio virtuale , come blogger.
la vale è un fiume in piena e con la sua allegra intelligenza vedete bene che ci ha contagiati tutti, gli interventi e le iniziative sul blog si sono moltiplicati.
quello che trovo in lei di assolutamente unico, e lo voglio dire, e' la sua capacita' di autoironia e di trovare anche nelle cose piu' piccole del quotidiano un aspetto ludico e giocoso che la rende gradevole e mai noiosa; inoltre in tanti anni di frequentazione non ho mai incontrato qualcuno che l'abbia definita antipatica !!piace a tutti.
Percio'mi considero veramente fortunato ad avere un'amica cosi'.
il primo obiettivo e' stato raggiunto il sito si e' risvegliato ed e' pronto ad accogliere altri inteventi e a mettere nel piatto altre tematiche.
Bella la foto del carlino riconosco i nostri amati , lo dico senza ironia, professori , sono sicuro che amerebbero sapere della nostra iniziativa e mi sono gia' attivato com m.f.per informarli e sollecitare il loro intervento.
un caro saluto a tutti voi e a presto

giovedì 6 novembre 2008

Archivio: 23 novembre 2000


Quanti errori nei nomi e nell'elenco dei "presenti" !

Cliccare sull'immagine per vederla ingrandita.

(da pag. 9 della Cronaca di Bologna de Il Resto del Carlino del 26/11/2000)




martedì 4 novembre 2008

Amarcord: estate 1974

Giugno/luglio 1974: ultima estate prima degli esami (di maturità).
Campionati del mondo di calcio in Germania.
Quattro anni prima eravamo tutti impegnati negli esami di terza media e palpitammo per l'Italia seconda in Messico.
Avremmo poi dovuto aspettare il 1982 per vedere la Nazionale vincere.
Nel 1974 erano grandi le aspettative per la nostra squadra.
Fummo eliminati al termine del girone.
Vinse la Germania, ma la grande rivelazione fu l'Olanda "totale" di Crujff e Neeskens.
Cosa c'entra con noi ?
C'entra, almeno per quattro o cinque che si ritrovavano a guardare le partite a casa dell'uno o dell'altro.
Non credo dimenticherò mai due immagini.
Roberto che sale le scale per venire a casa mia con la sigaretta già tra le dita (a casa mia era "concesso" perchè mio padre stesso era un fumatore), come la Statua della Libertà stringe la sua famosa fiaccola.
E, quando andavamo a casa di Orlando, i quadratoni di cioccolata che ci venivano abbondantemente offerti ...

domenica 2 novembre 2008

Claudia e Gianni

Questo blog è nato con l’intento, mezzo goliardico e mezzo serioso, di ritrovarsi, sorridendo.
Però, in una giornata in cui la bella Tradizione della nostra Gente onora i Defunti, tutti i Defunti, mi scuso per introdurre una parentesi di tristezza, ricordando due nostri compagni di classe che ci hanno già lasciato: Claudia e Gianni.
E mi piace ripensare un attimo a loro, come erano e come saranno sempre nei nostri ricordi.

sabato 1 novembre 2008

Nuova blogger


Sono alquanto emozionata, cari Amici, e l' emozione di "pubblicare" i miei scritti nel blog come co-protagonista la devo a Voi! Grazie davvero! Non lo avrei mai immaginato, ma infine eccoci qui... e speriamo che pure altri Amici scendano in campo!
Anche se nei giorni scorsi mi sembrava di avere tante cose da comunicare, adesso, un po' come dal dottore, non me ne viene nessuna.
Pertanto mi limiterò a scrivervi che quando Robi mi ha parlato di questa iniziativa, per noi del 56 e del mitico nostro Liceo, sono stata interessata solo blandamente; ma poi, vedendo il blog, leggendoVi, guardando la foto (eravate proprio carini!) e i contenuti... e sentendo, oltre a Robi, prima Cesco e poi Parmeggia ... ecco, solo allora la cosa mi è piaciuta immensamente e adesso mi sento di nuovo parte di un gruppo, il "nostro" gruppo.... Con una differenza fondamentale: sui banchi di scuola non Vi avevo scelto, mi siete capitati. Oggi invece Vi scelgo; anzi, ci scegliamo. E secondo me, questa, non è cosa da poco!
Talvolta ricordo com'eravamo e nei miei studenti e nelle tante dinamiche che nelle classi puntualmente si ripetono rivedo noi, con le nostre aspirazioni, le molteplici caratteristiche, le paure, i fraintendimenti; e mi capita di pensare che rivivere quei momenti con la consapevolezza della maturità non sarebbe male, perchè solo oggi potremmo assaporarne veramente ogni dettaglio. Poi concludo che va bene così, vivere la giovinezza esattamente come si fa da giovani e nobilitare, poi, quegli anni con il ricordo, come si fa da vecchi...
Ma per fortuna, per noi bloggers, questa (del ricordo che nobilita!) è storia che ha da venire e adesso possiamo ancora "scrivere" (= vivere) qualche... futuro ricordo!
Ciao e a presto!
Valeria