Aumentano, lentamente ma inesorabilmente, gli arrivi nel blog, evocati da un passato quanto mai presente (almeno nella nostra memoria).
Naturalmente tutti coloro che hanno frequentato la IVF (1970-1971), VF (1971-1972), IF (1972-1973), IIF (1973-1974) e IIIF (1974-1975) del Galvani hanno, di diritto, la titolarità quali Collaboratori del blog.
Al di fuori di tale cerchia, l’ammissione sarà decisa mediante democratica votazione assembleare … :-)
Ma per poter scrivere un post, occorre un minimo di “burocrazia” che si concretizza in un “invito” che deve essere inoltrato al proprio indirizzo di posta elettronica.
Per mandare l’invito è necessario conoscere l’indirizzo di posta elettronica.
Poiché è buona norma, in un blog pubblico, non mettere in chiaro indirizzi, numeri di telefono e anche la posta elettronica personale, il sistema più sicuro è il passa parola.
Intanto ci sono 4 “Collaboratori” ai quali far riferimento in base alla personale conoscenza dell’indirizzo di posta elettronica.
Scrivendo ad uno di loro di cui si conosce l’indirizzo, verrà spedito l’invito e, così, aumenteranno i Collaboratori cui far riferimento.
Sembra complicato ma, non lo è affatto: basta contattare privatamente chi è già nella lista dei Collaboratori.
Una volta esaurito questo primo passo, ve ne sarà un altro per gli scambi di informazioni più riservate ma, per l’appunto, non se ne parla in un blog pubblico … ;-) .
Naturalmente tutti coloro che hanno frequentato la IVF (1970-1971), VF (1971-1972), IF (1972-1973), IIF (1973-1974) e IIIF (1974-1975) del Galvani hanno, di diritto, la titolarità quali Collaboratori del blog.
Al di fuori di tale cerchia, l’ammissione sarà decisa mediante democratica votazione assembleare … :-)
Ma per poter scrivere un post, occorre un minimo di “burocrazia” che si concretizza in un “invito” che deve essere inoltrato al proprio indirizzo di posta elettronica.
Per mandare l’invito è necessario conoscere l’indirizzo di posta elettronica.
Poiché è buona norma, in un blog pubblico, non mettere in chiaro indirizzi, numeri di telefono e anche la posta elettronica personale, il sistema più sicuro è il passa parola.
Intanto ci sono 4 “Collaboratori” ai quali far riferimento in base alla personale conoscenza dell’indirizzo di posta elettronica.
Scrivendo ad uno di loro di cui si conosce l’indirizzo, verrà spedito l’invito e, così, aumenteranno i Collaboratori cui far riferimento.
Sembra complicato ma, non lo è affatto: basta contattare privatamente chi è già nella lista dei Collaboratori.
Una volta esaurito questo primo passo, ve ne sarà un altro per gli scambi di informazioni più riservate ma, per l’appunto, non se ne parla in un blog pubblico … ;-) .
UPDATE
Per agevolare il contatto ho aperto una mail "collegiale" che può essere utilizzata per la prima comunicazione e, per l'appunto, è evidenziata nella colonna di sinistra, sotto "contatto".