Dopo una settimana caratterizzata dalla scomparsa, ad una età avanzata, di due protagonisti delle prime due serie di Star Trek, una piccola riflessione derivante anche dal passaggio televisivo, su La7 cinema, dal lunedì al venerdì alle 19,15, delle repliche di Charlie's Angels.
I telefilm, come i film, che hanno caratterizzato periodi della nostra vita, accompagnandoci, distraendoci, consolandoci, divertendoci, facendoci sognare, hanno camminato sulle gambe dei loro protagonisti e ricordiamo quelli che maggiormente hanno saputo interpretare il nostro desiderio di sognare.
E sono quel film e telefilm che, grazie ai moderni strumenti a disposizione, possiamo vedere e rivedere come,quando e quanto vogliamo.
Su X circolano ripetute immagini con quel sistema che affianca una fotografia o sequenza del passato, con lo stesso attore oggi, dotato di vestito bianco e ali angeliche nel caso sia già deceduto come capita sempre più frequentemente.
Sono accostamenti impietosi, che ci danno la misura di quanto sia devastante il passare del tempo.
Proprio una settimana fa, in libreria, mi sento apostrofare da un signore anziano che mi ha riconosciuto, ma io non riconosco lui.
Quando finalmente dice chi è, mi trovo completamente spiazzato, mai e poi mai lo avrei riconosciuto, anche se negli anni Ottanta ci eravamo frequentati spesso sul lavoro e a volte anche fuori.
Non è più lui e nominandolo, ho in mente solo l'immagine di quegli anni, così come per la classe del Galvani, elencando in ordine alfabetico in mente si forma l'immagine di come eravamo, non di come siamo.
Degli amici di un tempo alcuni non ci sono più e il loro ricordo resta solo come immagine che posso richiamare alla mente.
Degli amici virtuali che ci hanno accompagnato nella nostra vita, molti non ci sono più, ma possiamo rivederli come erano semplicemente accedendo ad una delle funzioni della televisione e mettendo in onda un vecchio telefilm.
E ritroviamo subito lo spirito consolatorio di uno spettacolo che ci conquistò allora e di personaggi che sono nel tempo e negli episodi diventati di famiglia, che ritroviamo come allora a prescindere dal passare degli anni.
E il naufragar m'è dolce in questo mare.
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