domenica 19 aprile 2026

Cold case

Una serie prodotta e trasmessa a cavallo dei primi due decenni del secolo e che tratta delle investigazioni su delitti irrisolti avvenuti anni prima.

Un soggetto interessante, sviluppato in modo piacevole e che trova al sabato e alla domenica una replica su Italia 1, oltre ad essere (almeno c'era quando un annetto fa l'ho interamente riguardata) tra le serie disponibili on demand su Sky.

Ma non è della serie che voglio parlare, bensì di quel particolare, che viene riprpodotto ad ogni episodio, dalla sovrapposizione tra i protagonisti della vicenda all'epoca in cui questa si svolse, con il loro aspetto "attuale".

E' un qualcosa che mi provoca sempre una sensazione particolare, perchè io stesso, automaticamente, quando incontro, dopo molti anni,  qualcuno che "appartiene" al mio passato, sovrappongo il ricordo che ne ho di quegli anni, con il viso odierno.

Se una persona la si è continuata a frequentare negli anni, i segni del tempo sono quasi inavvertibili, non parliamo poi di noi stessi che, ogni mattina, ci guardiamo alla specchio e pensiamo "sono sempre uguale".

Ho quasi il dubbio che il piacere di guardare Cold case, anche se è per la seconda o terza volta, derivi più da quella sensazione che provo a vedere quella sovrapposizione di immagini, tra ieri e oggi.

Ed è una sensazione piacevole, perchè mi fa pensare a quanto le vicende che ci avevano coinvolto, anche animatamente e animosamente, nel passato, si siano risolte e ormai siano note a piè di pagina (a volte neppure quelle) della nostra Storia personale.

Il Tempo è un grande taumaturgo. 

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