Gli Stati Uniti hanno una Storia breve.
Le popolazioni autoctone non hanno lasciato traccia alcuna di civiltà significative.
Eppure, da quei pochi anni di Storia, gli Stati Uniti hanno saputo ricamarci sopra una epopea che hanno diffuso in tutto il mondo.
Il Western, infatti, ha fornito storie che ci hanno fatto sognare, eppure l'ambientazione riguarda un periodo molto limitato, sostanzialmente tra il 1849, la corsa all'oro della California, al 1890, Wounded Knee, anche se alcuni estendono al 1924 quando fu riconosciuta la cittadinanza ai pellerosse al termine di un conflitto senza storia con gli Apaches e altri vorrebbero anticipare al 1776, dichiarazione di Indipendenza.
Cento anni che hanno fornito il destro per migliaia di storie, romanzi, film.
Pensiamo adesso alla Storia d'Italia.
Solo Roma può dar spunto a una infinità di romanzi e di film, per non parlare delle ben poco conosciuta Storia di Venezia, 1300 anni da Repubblica autonoma, indipendente e, per un certo periodo, da grande potenza mondiale.
Cercando, ho trovato autori che hanno raccontato e raccontano storie ambientate in quei periodi e, a volte, riescono molto bene nel loro intento come Danila Comastri Montanari con il suo ciclo di Publio Aurelio Stazio o come fanno ancora Paolo Lanzotti e Maria Luisa Minarelli con i gialli ambientati nella Venezia del Settecento.
Perchè non vengono meglio sfruttati quei testi che potrebbero dare l'opportunità di film e/o di serie televisive, in costume, esplorando quella che è una delle Storie più ricche che possa avere una Nazione: la Storia d'Italia ?
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