domenica 1 marzo 2026

"Lo faccio per voi"

Nell'epoca della connessione continua, sono aumentati i rompiscatole che si impicciano dei fatti altrui, con iniziative, proposte, raccolte di firme, tutti dietro la foglia di fico "lo faccio per voi".

Ricordo, da bambino, che solo due vecchie streghe (parlandone da vive, ma anche da morte) rompevano gli zebedei: non giocate a calcio, non urlate, non scendete a giocare prima di una certa ora.

Una ha provato più volte a tirarci un secchio di acqua (d'estate) dalla finestra, l'altra, quando il primo di noi compì 14 anni ed ebbe in regalo un cinquantino, chiamò subito i vigili che lo multarono perchè ... andava avanti e indietro tra la strada pubblica e il cortile, provando il suo nuovo mezzo di trasporto e "disturbava" il vicinato.

Ma erano solo due che, alla fine, dovevano sempre prenderla persa davanti al muro dei genitori di una ventina di ragazzi.

Oggi ci raggiungono sempre.

Ho fatto lo sbaglio di sottoscrivere una petizione online e adesso, ogni giorno, mi arriva un messaggio che inizia con "Massimo, c'è urgente necessità che anche tu firmi ...", ovviamente c'è anche la richiesta di un contributo in denaro, senza il quale la firma sarebbe depotenziata.

E che dire di quelli che, dopo 66 anni in cui tutto si è svolto regolarmente, fondato sul buon senso e la cortesia del vicinato, si svegliano pensando che sia opportuno delimitare le aree di parcheggio ?

O chi propone un limite di velocità dei ... 5 all'ora (che io raggiungo già quando spingo lo scooter a mano fuori dal garage ) !

Ma quanto sono sgradevoli i maestrini e le maestrine sempre pronti a salire in cattedra, con il ditino alzato come ammonimento, per bacchettare il prossimo, senza accorgersi della trave che hanno nei loro occhi ?

Credo che dovremmo tornare ad imparare a farci i fatti nostri, invece di pensare di "educare" il prossimo che, probabilmente, è più educato di noi, soprattutto quando non se ne esce con idee balzane che implicano sempre un divieto, una limitazione, una perdità di libertà individuale.